Finisce in pareggio a Gradisca niente sbadigli ma quattro gol

Al Primorje l’attenzione era concentrata sul risultato della partita del Tamai che esce sconfitto dal Levico. L’undici di Prosecco dovrà quindi giocarsi i play off

GRADISCA D'ISONZO. Si chiude con un pareggio la regular season di Gradisca e Primorje, già consapevoli del proprio destino, o quasi visto che la squadra allenata da Allegretti ha giocato, pur già qualificata per i prossimi play-off con un orecchio ai play-out di Serie D e al risultato del Tamai, che in caso di vittoria, avrebbe liberato un posto in Eccellenza proprio al Primorje.

Così non è stato perchè il Tamai uscito sconfitto dal confronto con il Levico Termine, retrocede in Eccellenza, costringendo quindi il Primorje a giocarsi il posto disponibile nella coda stagionale dei play-off.

Il risultato finale di 2-2 racconta di una gara giocata un tempo per uno, con gli ospiti che vanno al riposo sul doppio vantaggio.

È poi nella ripresa la squadra di Comisso a tirare fuori il carattere, in previsione della sfida play-out, trovando due gol sugli sviluppi di due calci piazzati.

Un test quindi valido più per le indicazioni alle rispettive panchine, per testare le condizioni generali delle due squadre, che per la situazione di classifica, già delineata da qualche settimana.

Parte meglio il Primorje che fa valere il proprio possesso palla con accelerazioni improvvise che mettono in condizione Cristiano Rossi di ricevere dai venti metri e incrociare di prima sul secondo palo, mettendo fuori causa il portiere Tonon.

Passano otto minuti e la formazione di Allegretti serve il bis, con il gol del raddoppio che arriva direttamente da calcio di punizione.

È il 28' quando sulla mattonella giusta si presenta Daniele Tomizza, che cerca e trova l'angolo alle spalle di Tonon, siglando il gol dello 0-2.

Incassato il doppio colpo il Gradisca rientra dall'intervallo e dimostra che anche se il suo destino si giocherà ai play-out non vuole fare brutte figure davanti al proprio pubblico.

Dopo un paio di tentativi sventati dal portiere avversario e dalla difesa, al 17' Campanella si intrufola in area di rigore, entra in contatto con il neo entrato Gita, e di mestiere lo supera a porta praticamente sguarnita.

Cinque minuti dopo arriva anche il 2-2 di Lorenzo Loperfido che anticipa tutti sugli sviluppi di un calcio di punizione, con la deviazione vincente. —

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