Fuori il “gallo” Belotti ma dentro il “tedesco” Grifo negli azzurri di Mancini

ROMALa doppietta rifilata domenica alla Sampdoria non è bastata. Andrea Belotti resta fuori, per il momento, dai piani del ct Roberto Mancini che, per la sfida in Nations League a Milano contro il...
Moenchengladbach's Vincenzo Grifo (front) in action against Stuttgart's Andreas Beck (back) during the German Bundesliga soccer match between VfB Stuttgart and Borussia Moenchengladbach in Stuttgart, Germany, 11 February 2018. ANSA/RONALD WITTEK (EMBARGO CONDITIONS - ATTENTION: Due to the accreditation guidelines, the DFL only permits the publication and utilisation of up to 15 pictures per match on the internet and in online media during the match.)
Moenchengladbach's Vincenzo Grifo (front) in action against Stuttgart's Andreas Beck (back) during the German Bundesliga soccer match between VfB Stuttgart and Borussia Moenchengladbach in Stuttgart, Germany, 11 February 2018. ANSA/RONALD WITTEK (EMBARGO CONDITIONS - ATTENTION: Due to the accreditation guidelines, the DFL only permits the publication and utilisation of up to 15 pictures per match on the internet and in online media during the match.)

ROMA

La doppietta rifilata domenica alla Sampdoria non è bastata. Andrea Belotti resta fuori, per il momento, dai piani del ct Roberto Mancini che, per la sfida in Nations League a Milano contro il Portogallo e l'amichevole contro gli Usa, in Belgio, ha deciso di non convocarlo.

Prevedibile invece la scelta di Pavoletti, che si è meritato l'azzurro a suon di gol (quasi sempre di testa) con la maglia del Cagliari. Sorprende, invece, la chiamata di Vincenzo Grifo, ala dell'Hoffenheim, nato a pochi chilometri da Karlsruhe, ma di origini siciliane (la sua famiglia emigrò dalla provincia di Agrigento). Classe ’93, nell'attuale stagione in Bundesliga ha collezionato 5 presenze e segnato un gol. La prima volta di Grifo coincide con quelle del centrocampista del Brescia, Sandro Tonali - considerato da molti erede di Pirlo -, e con il collega di reparto che gioca nel Sassuolo, Stefano Sensi. Fra le conferme azzurre quella di Kevin Lasagna, centravanti dell'Udinese e ormai uomo-cardine dell'attacco di Mancini, che lo ha lanciato in Nazionale e crede sulle sue qualità.

I convocati

Portieri: Cragno (Cagliari), G. Donnarumma (Milan), Sirigu (Torino). Difensori: Biraghi (Fiorentina), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Juventus), Palmieri (Chelsea), Florenzi (Roma), Romagnoli (Milan), Rugani (Juventus). Centrocampisti: Barella (Cagliari), Gagliardini (Inter), Jorginho (Chelsea), Pellegrini (Roma), Sensi (Sassuolo), Tonali (Brescia), Verratti (Paris SG). Attaccanti: Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Juventus), Chiesa (Fiorentina), Grifo (Hoffenheim), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Lasagna (Udinese), Pavoletti (Cagliari), Politano (Inter).—

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