Fuori il “gallo” Belotti ma dentro il “tedesco” Grifo negli azzurri di Mancini

ROMA
La doppietta rifilata domenica alla Sampdoria non è bastata. Andrea Belotti resta fuori, per il momento, dai piani del ct Roberto Mancini che, per la sfida in Nations League a Milano contro il Portogallo e l'amichevole contro gli Usa, in Belgio, ha deciso di non convocarlo.
Prevedibile invece la scelta di Pavoletti, che si è meritato l'azzurro a suon di gol (quasi sempre di testa) con la maglia del Cagliari. Sorprende, invece, la chiamata di Vincenzo Grifo, ala dell'Hoffenheim, nato a pochi chilometri da Karlsruhe, ma di origini siciliane (la sua famiglia emigrò dalla provincia di Agrigento). Classe ’93, nell'attuale stagione in Bundesliga ha collezionato 5 presenze e segnato un gol. La prima volta di Grifo coincide con quelle del centrocampista del Brescia, Sandro Tonali - considerato da molti erede di Pirlo -, e con il collega di reparto che gioca nel Sassuolo, Stefano Sensi. Fra le conferme azzurre quella di Kevin Lasagna, centravanti dell'Udinese e ormai uomo-cardine dell'attacco di Mancini, che lo ha lanciato in Nazionale e crede sulle sue qualità.
I convocati
Portieri: Cragno (Cagliari), G. Donnarumma (Milan), Sirigu (Torino). Difensori: Biraghi (Fiorentina), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Juventus), Palmieri (Chelsea), Florenzi (Roma), Romagnoli (Milan), Rugani (Juventus). Centrocampisti: Barella (Cagliari), Gagliardini (Inter), Jorginho (Chelsea), Pellegrini (Roma), Sensi (Sassuolo), Tonali (Brescia), Verratti (Paris SG). Attaccanti: Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Juventus), Chiesa (Fiorentina), Grifo (Hoffenheim), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Lasagna (Udinese), Pavoletti (Cagliari), Politano (Inter).—
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