Gaines lascia la Pallacanestro Trieste: il club non si opporrà al suo trasferimento

La guardia statunitense si accasa ai Byers di Fos-sur-Mer. I biancorossi cercano un altro straniero, ma il tempo stringe
Lorenzo Gatto

TRIESTE Si è chiusa dopo il match di domenica scorsa contro Tortona la breve parentesi di Frank Gaines con la maglia della Pallacanestro Trieste. La guardia statunitense, alla ripresa degli allenamenti prevista per domani dopo i tre giorni di pausa concessi dallo staff tecnico ai giocatori, non farà più parte del gruppo biancorosso.

Per Gaines si sono spalancate le porte del campionato francese: come annunciato già lunedì dal sito ufficiale della società provenzale, concluderà la stagione con la maglia dei Byers di Fos-sur-Mer, squadra al momento ultima in classifica nella prima Lega transalpina e a caccia di una difficile salvezza. Scelta che fa seguito a un periodo di riflessione di un giocatore che a Trieste non ha trovato spazio e modo per rendere secondo le aspettative. Della squadra ma anche di quelle personali.

Nessun problema con il gruppo, nel quale si è sempre trovato a suo agio come ha ribadito nel messaggio di saluto inviato ai compagni, solo una questione legata all’impiego sul parquet e alla difficoltà di esprimere le sue potenzialità. Preso atto della volontà di Gaines, Trieste non farà le barricate.

Obbligarlo a restare sarebbe stato inutile e controproducente, meglio voltare pagina e guardarsi attorno per cercare di risolvere l’equivoco tattico creato con il suo arrivo nel corso del mercato estivo.

CONTRO IL TEMPO La lunga pausa prevista per le final eight di Coppa Italia e la finestra azzurra per le qualificazioni mondiali regala un po’ di tempo alla società per guardarsi attorno.

Sostituire Gaines con un altro straniero ripristinando il 5+5 nel più breve tempo possibile è l’obiettivo, fondamentale farlo con un giocatore che abbia le caratteristiche giuste per apportare qualità all’organico biancorosso. Se sfruttata bene, viste le lacune mostrate in questi mesi dalla formazione di Legovich, la sostituzione di Gaines potrebbe essere un affare per Trieste. Resta la necessità di fare in fretta per presentarsi pronti alla ripresa del campionato e a un match contro Treviso in programma il prossimo 5 marzo che può diventare un passaggio fondamentale nella stagione.

LE ALTRE Nel frattempo continuano le fibrillazioni nelle società impegnate nella difficile corsa verso la salvezza. A Verona, dopo la netta sconfitta subita domenica scorsa a Brindisi, sono in corso le riflessioni sul roster (da qui le voci sulla possibile uscita di Jamarr Sanders). A Scafati il terremoto seguito al passo falso casalingo contro la Dolomiti Energia Trento ha portato alle dimissioni di Attilio Caja. Un passo indietro accettato dalla società campana che, proprio ieri, ha annunciato il suo nuovo tecnico. Sarà Pino Sacripanti il coach al quale la Givova si affiderà in questa parte finale della stagione per cercare di mantenere il suo posto nella categoria.

A Venezia, intanto, presentata la nuova guardia chiamata a rinforzare l’organico orogranata sul perimetro. Kendrick Ray, giocatore che con il nuovo tecnico Spahija ha già giocato ai tempi di Tel Aviv, si è unito alla sua nuova squadra ed è pronto a esordire nel quarto di finale di coppa Italia contro la Segafredo Bologna

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