Game over per il Kras Repen: tris Zaule, carsolini retrocessi

Allo Zaccaria i viola ritrovano la vittoria grazie ai gol di Cofone (2) e Lombardi. Per il team di Monrupino reti di Paliaga e Pitacco. Molto bene l’ex D’Agnolo
Francesco Bevilacqua

MUGGIA Finisce a Muggia la corsa salvezza del Kras Repen, condannato a salutare l’Eccellenza dopo due anni e soprattutto dopo il tris dello Zaule Rabuiese che in una partita effervescente costringe i carsolini alla retrocessione con quattro giornate d’anticipo.

Non bastano le botte dalla distanza di Paliaga e Pitacco a conservare la speranza, già appesa ad un filo, di rimanere agganciati alla categoria, sfumata definitivamente dopo aver incassato tre gol da calcio piazzato, tutti partiti dalle iniziative di Palmegiano: attore non protagonista di un successo che allo Zaccaria non si vedeva dal 10 dicembre. La perfetta “domenica di Palme” manda in rete Cofone e Lombardi, prima del rigore procurato con mestiere e consegnato alla freddezza di Cofone per il colpo di spugna che cancella Monrupino dalle mappe dell’Eccellenza.

La prima sgasata è di Millo che dopo essersi lasciato alle spalle due avversari si trascina il pallone sul fondo al momento del cross. All’8’ inizia la fortunata lotteria di calci d’angolo che al 12’ premia i padroni di casa grazie al duello aereo vinto da Cofone che di testa insacca il cross di Palmegiano. Il Kras risponde preferendo la corsia centrale per sfondare e dopo la sfortunata traversa colpita da Podgornik su un altro cioccolatino di Palmegiano, reagisce trovando l’1-1 con un’iniziativa personale di Paliaga, bravo ad approfittare di una disattenzione difensiva per esplodere il destro dalla distanza e riequilibrare il risultato al 26’.

Lo stesso Paliaga, qualche istante dopo, ha addirittura l’occasione per ribaltarla se non fosse che D’Agnolo in tuffo dispiega tutte le sue intenzioni. Palmegiano e Lombardi provano a spaventare Zitani con due conclusioni da fuori mentre dall’altra parte Dekovic libera una conclusione alta dal limite dell’area.

Nella ripresa, dopo due soli giri di lancette, lo Zaule rimette il naso avanti con un altro regalo di Palmegiano dalla bandierina che dopo la spizzata di Maracchi, carambola sulla corsa di Lombardi per la testata che vale il 2-1. Il Kras accusa ma prova a velocizzare la manovra: Knezevic inserisce Autiero ma nel momento più bello arriva il rigore per i padroni di casa sull’ennesima iniziativa di Palmegiano, atterrato fallosamente sul ciglio dell’area di rigore. Dal dischetto Cofone spiazza Zitani. Gli ospiti giocano la carta Pitacco per allontanare i fantasmi e sfruttare le ripartenze. Catera e Dukic fanno lavorare D’Agnolo che salva il risultato con un buon disimpegno mentre Paliaga trova l’esterno della rete con una conclusione velenosa prima della botta dalla distanza di Palmegiano che impegna Zitani. Sulla corsia di sinistra dei padroni di casa si accende anche il dialogo tra Miot e Millo che da due passi spara alto divorandosi il poker che avrebbe sigillato la partita. L’ultimo atto della partita capita sui piedi di Pitacco che dopo aver chiamato palla da Paliaga, tira giù il sipario con un bellissimo quanto beffardo 3-2 dalla distanza, utile per addolcire la domenica più amara dei carsolini.

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