Gattuso può schierare Higuain Dybala: che strano affrontarlo

MILANO
Reduci dalla settimana europea con esiti diversi, Milan e Juventus sono già concentrati sullo scontro diretto di domani sera a San Siro.
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Gennaro Gattuso può tirare un sospiro di sollievo: Gonzalo Higuain non sente più dolore alla schiena e domani sera sarà al centro dell'attacco per affrontare la Juventus, sotto gli occhi del prossimo amministratore delegato rossonero, Ivan Gazidis, atteso per la prima volta a San Siro. Una lieta novella tra tante preoccupazioni. Al rientro dalla trasferta di Europa League a Siviglia, il Milan deve infatti fare la conta degli arruolabili. Se lunga è la lista dei sicuri indisponibili (Biglia, Bonaventura, Caldara, Strinic e Musacchio, che resterà fuori due mesi), lo è altrettanto quella di chi cercherà di stringere i denti e giocare sul dolore: Calhanoglu, Cutrone e Kessie hanno problemi di varia natura e solo al termine della rifinitura prevista per questo pomeriggio si capiranno le loro reali condizioni, sebbene filtri ottimismo sulla possibilità di recuperarli tutti. «Stiamo perdendo i pezzi - l'amaro sfogo di Gattuso, - ma non cerchiamo alibi e battaglieremo contro la Juventus, una delle più forti squadre d'Europa». Una vera dichiarazioni d'intenti. Gli occhi di San Siro, che avrà oltre 70mila spettatori e registrerà il record d'incasso per una partita del Milan (quasi 5 milioni), saranno tutti rivolti su Higuain. Il Pipita, 55 centri in 105 presenze nelle due stagioni vissute a Torino, si è sentito scaricato dalla Juventus («mi hanno cacciato» ha dichiarato in una recente intervista) e ha il dente avvelenato. Un sentimento di rivalsa recepito dai suoi nuovi compagni di squadra. «Sogno di vincere con una sua rete», il sintetico ma chiaro augurio di Zapata. D'altronde l'argentino è abituato a far male da ex: lo sanno bene a Napoli, trafitto con cinque gol in appena sei presenze dopo il burrascoso addio. Higuain ritroverà Cristiano Ronaldo, che ne ha preso il posto come totem del progetto della Juventus: assieme a lui ha giocato 100 partite con la maglia del Real: ora lo sfida a distanza.
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Battere il Milan per «portare a casa tre punti» e, dopo la sconfitta in Champions col Manchester, ritrovare il sorriso. Paulo Dybala vuole una «bellissima partita» contro i rossoneri, tra le sue vittime preferite sin dai tempi del Palermo - «ricordo un gol in rosanero quando abbiamo vinto 2-0, molto importante per me» -. Questa volta però si troverà di fronte il connazionale Higuain, fino a pochi mesi fa suo compagno in bianconero. «Ci siamo sentiti un paio di giorni fa - spiega sorridendo -, è una sensazione strana vederlo come avversario...». L'emozione durerà pochi istanti, troppo alta la posta in palio per lasciarsi andare ai sentimentalismi. Lo sa bene il numero dieci bianconero, che questa volta vuole abbinare alla bella prestazione - come contro il Manchester - anche il risultato. «Arriviamo alla partita entrambe in un ottimo momento - dice -. Sarà una bellissima partita, come tutti i Juventus-Milan. Speriamo ovviamente di fare una grande partita e di portare a casa i tre punti». —
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