Gautieri: «Stiamo migliorando Il 4-3-3 era la scelta più logica Ora serve un po’ di cattiveria»

Carmine Gautieri dal suo arrivo si è trovato ad affrontare otto gare di campionato, due di Coppa Italia ed una trasferta (proprio ad Imola il 17 novembre) a vuoto nel giro di 45 giorni. Un ritmo forsennato che ha lasciato poco spazio a riflessioni profonde lungo le settimane di allenamento, eppure l’Alabarda a piccoli passi sta fornendo indicazioni che inducono all’ottimismo. Il tecnico sottolinea questi passaggi a fine gara.
«Questa è una squadra che sotto l’aspetto caratteriale, dell’approccio e della rabbia è in netto miglioramento. Se pensiamo che nelle ultime quattro partite abbiamo giocato con il 4-4-2 e il 4-3-1-2 e stavolta con il 4-3-3, questo mi fa ben sperare per il prosieguo dell’annata fermo restando che ci sono tanti aspetti da migliorare, negli ultimi sedici metri, nella qualità del passaggio perché questa ad esempio era una partita in cui se sfrutti meglio le occasioni negli ultimi metri la porti a casa. Anche se c’è più attenzione sul rigore dell’Imolese che era netto, ma siamo qui per migliorare».
Scelta di cambiare modulo dettata dall’impostazione della squadra di Atzori?
«L’Imolese ha sempre giocato con il 3-4-1-2 con Belcastro sulla trequarti che si abbassa sulla linea dei centrocampisti e diventa un 3-5-2, questa volta ha cambiato assetto fin da subito con un 3-5-2 ed è normale che non si può rispondere con un 4-3-1-2 altrimenti avremmo sofferto in ampiezza, fattore che loro sfruttavano molto. Era quindi la soluzione logica il 4-3-3 con giocatori che si sono adattati benissimo come ad esempio Cernuto che da centrale ha fatto il terzino destro, devo dire che i miei mi hanno soddisfatto molto. Nel campionato di C devi essere sporco, furbo, non è calcio di A o B, è un campionato in cui se sei furbo porti a casa il risultato».
La Triestina dispone di ottime individualità. Dopo aver equilibrato i reparti, la prossima sfida è trovare una Unione cinica nella fase offensiva.
«Questa squadra mi ha messo nelle condizioni di esprimermi al massimo nel lavoro, sono ragazzi applicati. Bisogna lavorare molto sull’aspetto tecnico, sul piano tattico la situazione l’abbiamo messa a posto grazie alla tranquillità, siamo meno frenetici. È una squadra importante la mia, quando ero arrivato avevo chiesto ordine, compattezza ed equilibrio e sono stati trovati, abbiamo trovato anche la cattiveria giusta, ora continuiamo a lavorare per migliorare la situazione dell’ultimo passaggio».
Dopo Modena, avere una settimana per preparare una partita aiuterà..
«Non ci è capitato e adesso abbiamo tre giorni per preparare un’altra partita importante, prima della sosta dovremo lavorare molto per cercare di ottimizzare tutte le situazioni e fare più punti possibili. L’obiettivo è guadagnare posizioni domenica dopo domenica». —
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