Ghiacci: «La priorità è il play ma cerchiamo l’uomo giusto»

L’Allianz monitora con attenzione il mercato anche perché Fernandez è ancora dolorante. Il presidente: «Juan ora si allena ma valutiamo giorno per giorno»
Foto BRUNI 31.03.2019 Campionato Basket serie A:Alma Trieste-Vanoli CR--Mauro e Ghiacci
Foto BRUNI 31.03.2019 Campionato Basket serie A:Alma Trieste-Vanoli CR--Mauro e Ghiacci

TRIESTE «Il mercato? Siamo attivi. La mission in questo momento è trovare un play-maker da inserire nella squadra».

Mario Ghiacci, presidente di un'Allianz che si appresta a volare a Roma per affrontare la sfida contro la Virtus di Piero Bucchi, conferma la presenza di Trieste sul mercato.

Nessuna pausa di riflessione dopo il successo conquistato domenica scorsa contro Treviso, nessun cambio di registro dopo i segnali di vitalità registrati da parte di Justice e, almeno in parte, anche da Elmore. Coach Dalmasson ha disegnato il ritratto del giocatore di cui ha bisogno per portare la squadra fuori dalle sabbie mobili del fondo classifica. Un leader, un generale in grado di tenere in mano il gruppo. Capace di guidarlo nei momenti di difficoltà e di prendersi, al caso, la responsabilità dell'ultimo tiro.

Suggestione Sanders, ma per ora l’Allianz “congela” il mercato
Lasorte Trieste 24/03/19 - Desio, Serie A Pallacanestro, Acqua San Bernardo Cantu' - Alma Trieste, Foto Claudio Grassi / Lasorte


SCELTE Non poteva essere la partita contro Treviso, per altro affrontata e vinta contro un'avversaria troppo rimaneggiata per essere vera, a condizionare giudizi e decisioni. Allianz sul mercato nella consapevolezza che le caratteristiche dei giocatori sotto esame rimangono inadeguate nonostante le ultime prestazioni.

«In questo momento le possibilità non sono molte- sottolinea Ghiacci- e non vogliamo affrettare i tempi col rischio di sbagliare scelta. Un italiano? È difficile- continua il presidente- perchè chi li ha se li tiene stretti per cui riuscire a trovare nomi adatti in quel contesto è pressochè impossibile. Monitoriamo tutto il mercato e siamo pronti a muoverci nel momento in cui si aprisse una pista per noi percorribile».

IL MOMENTO: Il problema, in questo momento, è capire se l'arrivo di un nuovo play possa essere sufficiente per rivitalizzare un gruppo che appare in difficoltà.

Il nucleo italiano, quello su cui la società aveva investito non soltanto in termini di fiducia, nelle ultime giornate sta dando pochissimo.

Fernandez fuori, Cavaliero appannato, Strautins brutta copia del giocatore che aveva convinto in precampionato, Da Ros involuto e poco coinvolto. Senza il loro apporto, con una pattuglia di americani sempre troppo discontinua e con una organizzazione di gioco che, offensivamente più che difensivamente, non dà sicurezze, le prossime trasferte a Roma e Reggio Emilia destano preoccupazione.

FERNANDEZ: Il recupero di Juan Manuel, il ritorno in campo dell'italo-argentino in condizioni di forma adeguate per sopportare le sollecitazioni di un campionato molto competitivo è una delle varianti che potrebbero girare la stagione di Trieste. Capire come sta il Lobito in questo momento non è semplice.

«Ieri è tornato ad allenarsi con la squadra- conclude Ghiacci- valutiamo giorno per giorno ma, un po' come è successo domenica con Treviso che ha lasciato fuori Logan, Cooke e Imbrò, l'idea è di non rischiare nulla». —


 

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