«Già coperto il 70% del budget per il prossimo anno»

TRIESTE «La pallacanestro Trieste è un patrimonio importante della nostra città. Ci sono più di 6mila persone che riempiono il palazzetto e oltre 4mila abbonati: tutto questo è un valore importante per la nostra città. La società è seria, Mario Ghiacci insieme ai soci sta facendo un buon lavoro ed è chiaro che il sindaco farà la sua parte e si impegna per cercare di portare sponsor in grado di dare una mano». Roberto Dipiazza sintetizza così l'esito della riunione che nel primo pomeriggio di ieri, alla presenza dei soci che sottoscriveranno l'aumento del nuovo capitale sociale, ha visto il general manager Mario Ghiacci fare il punto della situazione.
Budget
«Stiamo chiudendo il bilancio della passata stagione - ha sottolineato Ghiacci - concretizzando gli ultimi accordi che abbiamo trovato. Per quanto riguarda il prossimo campionato, abbiamo sottoposto all'attenzione del sindaco un budget che ci permetta di lottare per una tranquilla salvezza in quella che dovrebbe essere la seconda fascia del torneo. Di che cifra stiamo parlando? Direi che siamo attorno ai quattro milioni e 200mila euro: c'è una parte coperta, manca ancora un 30% ma siamo a fine maggio e direi che abbiamo tempo davanti per dare sostanza alle nostre idee e concretizzare questi obiettivi».
Le cifre
Da dove arriva quel 70% di budget già coperto? In parte dal sostegno della città, tramite gli introiti che entreranno grazie alla campagna abbonamenti e, nel corso della stagione, dalla biglietteria, in parte dai contratti di sponsorizzazione pluriennale già sottoscritti. Su quel 30% mancante si muoveranno nelle prossime settimane sia i soci che il sindaco. L'appuntamento è già stato fissato tra quindici giorni per fare un nuovo punto della situazione.
Attesa
Del mercato parliamo a parte, in questo momento la società è ferma perché prima di prendere in mano la situazione e valutare partenze, conferme e rinnovi deve necessariamente capire su quali basi potrà muoversi. «Non ci facciamo prendere dalla fretta - tranquillizza tutti Ghiacci - pensate che lo scorso anno abbiamo cominciato a lavorare alla fine di giugno. Dobbiamo fare dei passi avanti per presentarci sul mercato avendo la certezza di quello che possiamo permetterci. Siamo ottimisti - conclude il giemme biancorosso - perché vedo grande unità di intenti e un gruppo di persone che sta remando con grande determinazione verso un'unica direzione e che negli ultimi mesi ha già saputo venire a capo di tante difficoltà».—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








