Giappone sull’Honda È un’impennata per entrare nella storia

Una rete dell’ex milanista regala il pareggio contro il Senegal Ora basta almeno un pari contro la Polonia per passare il turno
epa06836892 Keisuke Honda of Japan (4) scores the 2-2 during the FIFA World Cup 2018 group H preliminary round soccer match between Japan and Senegal in Ekaterinburg, Russia, 24 June 2018. (RESTRICTIONS APPLY: Editorial Use Only, not used in association with any commercial entity - Images must not be used in any form of alert service or push service of any kind including via mobile alert services, downloads to mobile devices or MMS messaging - Images must appear as still images and must not emulate match action video footage - No alteration is made to, and no text or image is superimposed over, any published image which: (a) intentionally obscures or removes a sponsor identification image; or (b) adds or overlays the commercial identification of any third party which is not officially associated with the FIFA World Cup) EPA/ROMAN PILIPEY EDITORIAL USE ONLY EDITORIAL USE ONLY EPA-EFE/ROMAN PILIPEY EDITORIAL USE ONLY EDITORIAL USE ONLY EDITORIAL USE ONLY
epa06836892 Keisuke Honda of Japan (4) scores the 2-2 during the FIFA World Cup 2018 group H preliminary round soccer match between Japan and Senegal in Ekaterinburg, Russia, 24 June 2018. (RESTRICTIONS APPLY: Editorial Use Only, not used in association with any commercial entity - Images must not be used in any form of alert service or push service of any kind including via mobile alert services, downloads to mobile devices or MMS messaging - Images must appear as still images and must not emulate match action video footage - No alteration is made to, and no text or image is superimposed over, any published image which: (a) intentionally obscures or removes a sponsor identification image; or (b) adds or overlays the commercial identification of any third party which is not officially associated with the FIFA World Cup) EPA/ROMAN PILIPEY EDITORIAL USE ONLY EDITORIAL USE ONLY EPA-EFE/ROMAN PILIPEY EDITORIAL USE ONLY EDITORIAL USE ONLY EDITORIAL USE ONLY

Forse stanco di dover sottostare agli ordini di un allenatore, Keisuke Honda di recente ha deciso col suo fondo d’investimento di acquistare l’SV Horn, squadra che milita nella seconda divisione austriaca. Prezzo totale? 3 milioni di euro.

Se Honda abbia il fiuto del business non lo sappiamo, di certo ha ancora il fiuto (eccome) per il gol alla faccia dei suoi 32 anni e di una storia calcistica che appariva in declino. Intanto da ieri è diventato l’unico calciatore asiatico nella storia ad aver segnato in tre edizioni dei mondiali consecutive, 2010, 2014 e 2018. E guardate che il gol rifilato al Senegal può aprire una finestra sulla storia perché adesso il Giappone è davvero a un passo dalla qualificazione agli ottavi: dovrà almeno pareggiare contro la Polonia all’ultima giornata e i giochi sono fatti.

La sfida contro il Senegal è stata piacevole, divertente, di quelle che piacciono ai tifosi e decisamente meno agli allenatori perché a livello tattico si è visto svariate frittate.

Il Senegal parte più deciso e schiaccia gli asiatici, che cercano di reagire in contropiede, e il risultato si blocca all'11'. Su un'ennesima manovra avvolgente dei Leoni della Teranga la difesa nipponica sbanda e su tiro di Sabaly l'incerto Kawashima respinge di pugno sulle gambe dell'accorrente Manè e la palla finisce in rete. La difesa del Senegal però traballa e paga pegno quando Nagatomo al 34' pesca in area Inui, bravo a liberarsi e battere con un destro a giro N'Dyaye. Pareggio meritato e partita viva.

Il Senegal riparte a inizio ripresa sugli stessi ritmi del primo ma la palla-gol capita al 16' a Osako, che da due passi manca l'aggancio su rasoterra di Shibazaki. Il Giappone cresce, fa male nelle ripartenze e solo la traversa salva N'Dyaye su una conclusione di Inui. L'equilibrio viene spezzato al 26' da un'altra distrazione difensiva nipponica e l'esterno Wague, su assist di Niang, non sbaglia la conclusione del 2-1.

Il quasi sconosciuto ct nipponico Nishima fa le mosse giuste, inserendo Ozazaki e Honda, puntualissimo quest'ultimo al 33' all'appuntamento col gol di sinistro che regala il giusto pareggio.



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