Giornata storta per le 4 triestine: tutte sconfitte

La storia si ripete a sole due settimane di distanza. L’ottavo turno non riserva sorrisi alle squadre triestine, con tanto di veleno nella coda per Emt Oma, Futurosa e Interclub Muggia, mentre cade più nettamente la Sgt Omnia Costruzioni.
L’Interclub Muggia senza Battistel, Dimitrijevic e Silli cede 71-73 (14-20, 41-39, 54-54) alle Giovani Lupe al termine di una gara piena di avvicendamenti in testa. Le padovane scappano nel secondo quarto (14-26), ma quando le muggesane sistemano la difesa, i benefici arrivano anche in attacco (45-39).
Le ospiti rientrano in questa e poi in un’altra occasione, costruita da 7 punti di fila di una mostruosa Miccoli (37) che siglano il 61-54. Nel vibrante finale l’Interclub spreca in attacco, ed è punita a 8 decimi dal termine da Pettenon.
Per coach Mura c’è il rammarico di una gara persa soprattutto a causa della poca lucidità difensiva e dei palloni persi malamente nei secondi 20 minuti.
Cede 48-50 (10-9, 26-21, 34-35) con Rovigo l’Emt Oma, che critica la direzione arbitrale e perde per sfortuna Francesca Manin (“scavigliata”) nel secondo quarto, mentre già pesava l’assenza di Castelletto.
Intanto Milic (25) aveva guidato al comando le compagne, che moltiplicano le forze, superano una fase di imprecisioni (con Rovigo a +5) e rientrano con Castellan e Filippas.
Quest’ultima viene espulsa nel finale a seguito di un bailamme di falli tecnici generali e, dopo una serie di sorpassi a suon di bombe, l’Emt Oma conduce 48-47. Il quinto fallo di Castellan manda Pegoraro a impattare, prima dell’episodio incriminato: la percussione di Milic non è protetta dagli arbitri, che vedono pure un tocco gialloblù e assegnano palla a Rovigo: Turri ringrazia a fil di sirena.
Ultimo secondo fatale anche al Futurosa, ko 62-61 (18-14, 31-37, 48-49) contro la seconda della classe Pordenone.
Ancora ai box la torre Furlan, le compagne giocano con crescente intensità e meritano il +6 dell’intervallo.
Meldere (23) guida la riscossa naoniana, ma il Futurosa delle giovani (Sammartini 14 punti, Rosini 12) non ci sta e inizia in vantaggio l’ultima frazione: 10 minuti di grande equilibrio e pathos, che premiano Pordenone e lasciano alle rosanero la coscienza che, giocando con tale intensità e creando il gioco mostrato sabato, si possa giocarsela contro ogni avversaria.
Perde anzitempo contatto la Sgt Omnia Costruzioni, superata 63-42 (24-8, 46-15, 59-33) a Montecchio. Poco determinate nei primi 20 minuti, le ragazze biancocelesti si macchiano di una difesa troppo larga e di percentuali pessime.
Dopo l’intervallo la Sgt risulta più efficace mettendo pressione alle vicentine, non a caso più imprecise in questi frangenti, che vedono le ospiti vincere le due ultime frazioni.
Top scorer della partita Zacchigna (21), in una gara affrontata ancora in emergenza dalla Sgt Omnia Costruzioni, che ha dovuto rinunciare anche a Vesnaver dopo la storta alla caviglia subita nel match precedente. –
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