Giovanissimi, nel Trasfrontaliero nella finale l’Ism si arrende agli sloveni del Primorje Vipava

TRIESTE. Gli sloveni del Primorje Vipava hanno conquistato l'edizione 2019 del torneo trasfrontaliero per Giovanissimi a cura della Figc Gorizia.

Allo stadio Colaussi di Gradisca di Isonzo i padroni di casa dell'I.S.M. si sono dovuti arrendere di misura (0-1) al termine di una partita combattuta e in cui non sono mancate le occasioni. Decisiva la rete di Bozic (all'8' s.t.) nella finale diretta dall'arbitro Dissegna di Gorizia con il supporto degli assistenti di linea (suoi concittadini) Meskovic e Zucchelli.

I.S.M. Gradisca: Ioan, Cargnelutti, Bozza (36' s.t. Molli), Di Gregorio, Mastrantuoni, Dissabo (30' s.t. Canevarolo), Cecchin (10' s.t. Luca Felline), Bergagna, Lombardo, Amasio, Medeot – Francesco Felline, Muset, Gaspardis, Avramovic. All.: Moretti Primorje Vipava: Peranovic, Brecelj, Panic, Bozunovic, Bozic, Kopatin, Basic, Ignjatovic, Brescak (20' Mateo Turk), Bozhinov, Kristijan Turk – Vid, Novak.

Nella finalissima del torneo transfrontaliero organizzato dalla Figc Trieste, invece, il Trieste Calcio ha regolato lo Jadran Dekani per 4-1 sul campo neutro del San Giovanni.

La compagine di Borgo San Sergio ha rotto il ghiaccio con un bel gol di Freno, che si è portato a casa il pallone alla fine (tripletta). Maximciuc ha raddoppiato al 25', capitalizzando un'ingenuità degli avversari che non sono stati capaci di spazzare la loro area una volta riavuta la sfera. La palla è tornata al numero 17 della compagine presieduta da Nicola De Bosichi, che l'ha infilata sotto la traversa.

Poi al 36', in zona recupero insomma (nella categoria Giovanissimi si gioca 35' per tempo), Ghersetti – roccia di centrocampo assieme a Baricchio – è partito in percussione dalla trequarti sinistra, nessuno lo ha contrastato nel modo giusto e – una volta in area – ha calciato sul (primo) palo interno e il tap-in è stato capitalizzato da Freno.

Nella prima e vera occasione della seconda frazione il Dekani ha trovato il 3-1 con un pallonetto di Pranjic al 14'. Tre giri di lancette e i giuliani hanno dato la mazzata all'incontro.

Freno ne ha fatti fuori tre sul lato sinistro dei sedici metri che contano e di destro l'ha infilata pregevolmente all'incrocio opposto. Inerzia psicologica (e non solo) della partitata in mano al Trieste Calcio, che ha mancato poi altre occasioni.

Trieste Calcio: Catania, Mazzarino, Zappalà, Fabjan, Sivi, Baricchio, Han, Ghersetti, Freno, Fernetti, Maximciuc - Monte, Nicolò Bertocchi, Biscardo, Lamacchia, Poggio, Carelli, Pizzin, Pajk, Minighini, Fonda. —

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