Gp Canada, Vettel arriva primo ma a vincere alla fine è Hamilton

Dopo 48 giri Sebastian ostacola la Mercedes e la sua Rossa viene penalizzata Il tedesco furioso: «Sono incazzato». Terzo posto per Leclerc. Quarto Bottas
epa07637757 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP (R) and German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari (L) react on the podium after the 2019 Canada Formula One Grand Prix at the Gilles Villeneuve circuit in Montreal, Canada, 09 June 2019. Hamilton won the 2019 Canada Formula One Grand Prix after Vettel was given a five second penalty leaving him in second place. EPA/VALDRIN XHEMAJ
epa07637757 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP (R) and German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari (L) react on the podium after the 2019 Canada Formula One Grand Prix at the Gilles Villeneuve circuit in Montreal, Canada, 09 June 2019. Hamilton won the 2019 Canada Formula One Grand Prix after Vettel was given a five second penalty leaving him in second place. EPA/VALDRIN XHEMAJ

Roma. Una gara con la Rossa davanti dall’inizio alla fine ma a vincere è ancora una volta la Mercedes di Lewis Hamilton. Da una possibile grande gioia ad una atroce beffa per la Ferrari di Sebastian Vettel che culla la sua prima vittoria fino al giro 48 del Gran Premio del Canada quando sbaglia a impostare la curva, va sul prato e rientrando in pista ostacola il rivale inglese. Errore che gli costerà la corsa perché i commissari di pista lo penalizzano di 5 secondi e lo spediscono giù dal gradino più alto del podio. Alla fine gli applausi sono tutti per il ferrarista che evita le interviste di rito per andare a protestare e mentre Hamilton viene fischiato scambia anche i cartelloni che assegnano i posti alle vetture.

Al terzo posto l’altro ferrarista Charles Leclerc al termine di un Gp controllato ma senza troppi sussulti. Pronti via con una partenza regolare nel Gran Premio del Canada sul circuito cittadino di Montreal. La Ferrari di Vettel che partiva dalla pole position è scattata davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton ed al compagno di squadra Charles Leclerc. Perde una posizione al via l’altra la Mercedes di Valtteri Bottas che scala dalla sesta alla settima pozione.

La prima “vittima” dell’insidioso circuito semicittadino canadese è la McLaren di Lando Norris: il pilota inglese rompe la sospensione posteriore destra che per l’attrito prende addirittura fuoco ed è costretto a ritirarsi. In testa alla gara la Ferrari di Vettel con gomma gialla tiene facilmente dietro la Mercedes di Hamilton che in certi frangenti sembra perdere qualche decimo di troppo ma è solo un abbaglio perché la Stella d’argento del campione del mondo è sempre lì fino alla sosta. Pit-stop che arriva al giro 26 per decisione di Vettel che anticipa Hamilton e mette la gomma dura. Il campione del mondo aspetta ancora due giri per sostituite gli pneumatici e quando rientra sembra più a suo agio con la mescola bianca. L’inglese della Mercedes si mette così a caccia di Vettel avvicinandosi sempre di più fino al giro 48 quando il tedesco della Ferrari sbaglia a impostare la curva, va sul prato e rientrando ostacola Hamilton riuscendo a restare davanti. Episodio che finisce sotto investigazione da parte dei commissari di gara che decidono di penalizzare Vettel che taglia il traguardo per primo ma è costretto a cedere la vittoria a Hamilton. Episodio che non mancherà di suscitare polemiche nei confronti della decisione dei commissari contestata aspramente da Vettel e dal pubblico di Montreal. In segno di polemica Vettel non si presenta alla prima intervista in pista e con un gesto plateale toglie il tabellone con il numero uno del primo posto di fronte alla Mercedes per metterlo di fronte alla sua Ferrari. Un finale di gara da dimenticare per la scuderia di Maranello che vede festeggiare di nuovo la solita Mercedes sempre più in vetta al Mondiale.

«Sono incazzato perché oggi le Mercedes avevano un passo gara più veloce di noi ma noi abbiamo tagliato per primi il traguardo». Un rabbuiato Sebastian Vettel si affida a fine gara alla colorita frase in italiano, all’interno di un’intervista tutta in inglese, per tornare sulla penalità che è costata la vittoria nel Gp del Canada. «Stavo cercando di rimanere in pista e di tenere la macchina. Stavo uscendo dall’erba e le gomme erano sporche, volevo solo temere macchina in pista, non potevo fare altro, ho dovuto fare una correzione e Lewis era proprio dietro, ma per me in quel momento era già difficile ritrovare il controllo. Abbiamo lottato col coltello trai denti, meritavamo di vincere. Decisioni del genere non fanno bene al nostro sport». –

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