Grado finalmente si sblocca Prima vittoria contro l’Alma B

MONFALCONE
La prima vittoria stagionale è anche un successo di grande importanza in ottica salvezza.
La sfida diretta vinta in casa con l’Alma Trieste B ha ridato slancio al morale di una Pallacanestro Grado che guarda caso quando è tornata al completo, o quasi, si è sbloccata e può pensare di risalire la classifica di serie D.
Al PalaSacca la formazione di coach Emilio Caterini si è imposta per 72-67 (con 50 punti in coppia della premiata ditta Calzolari-Ballandini) chiudendo la pratica nel finale grazie alla zona chiamata dal tecnico.
«Non riuscivamo a tenere l’uno contro uno e allora abbiamo optato per una 3-2 che ha dato i suoi frutti – conferma il coach gialloblù – i giovani triestini possono solo crescere e credo che a fine stagione questa sarà una vittoria pesante. Calzolari e Ballandini sono stati sicuramente i protagonisti in attacco, ma l’arrivo di Zikovic dall’Usg ci ha dato respiro nel ruolo di playmaker, che è quello in cui eravamo più in difficoltà. Bene anche Pipp, che ha conquistato tantissimi rimbalzi e sta diventando il nostro collante difensivo».
Se la volata finale ha sorriso a Grado, non altrettanto si può dire della Pallacanestro Monfalcone, beffata di una sola lunghezza (66-65 il finale) sul campo del Kontovel.
Di beffa si può parlare a ragione visto che la Pm è rimasta avanti per gran parte del tempo, ma non è riuscita a concludere l’opera.
«Abbiamo gestito male tutti gli ultimi attacchi ed è finita così, il rammarico è grande – racconta coach Luca Zucco – sull’ultimo possesso, che poteva regalarci il successo, non siamo nemmeno riusciti a tirare. Ci sono comunque anche note positive, una in particolare è il buon rientro di Vuolo, che ha giocato bene e non ha risentito dello stop per infortunio. Peccato che sia stato bersagliato dall’arbitraggio, che però va detto è stato di scarsa qualità per ambedue le formazioni».
Fischi molto dubbi anche in Cus Trieste-Metamorfosi Gradisca, anche se il +15 finale a favore degli universitari (70-55) non lascia spazio per i rimpianti.
Gradisca, la cui striscia di vittorie consecutive si ferma dunque a 3, semmai può recitare il mea culpa per un inizio di partita troppo molle.
La squadra di coach Salvio ha dovuto spendere tante energie per recuperare da un divario arrivato ben presto in doppia cifra, e si è fermata al -3, senza riuscire a mettere la testa davanti e a invertire dunque l’inerzia del match. Bravo comunque il Cus che nell’ultimo quarto ha alzato l’intensità della difesa e ha trovato percentuali da 3 punti significative. Pinatti, con 11 punti, l’unico giocatore di Gradisca in doppia cifra. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








