Handball di fronte al bivio: rinunciare oppure tentare con la sottoscrizione popolare

Si sfoglia la margherita, in casa Pallamano Trieste, a due giorni dalla scadenza dei termini per l'iscrizione al prossimo campionato. Arrendersi all'indifferenza del tessuto imprenditoriale cittadino o ascoltare il cuore di una tifoseria che continua a chiedere alla società di non mollare?
Se ne è parlato nella tarda serata di ieri nel corso di una riunione che ha visto sedersi attorno a un tavolo il presidente Lo Duca, il direttore sportivo Giorgio Oveglia e i dirigenti che in queste settimane si sono dati da fare per cercare di mantenere viva la tradizione della pallamano triestina. Da preservare, oltre ai 50 anni di storia della società e a una bacheca che testimonia i tanti successi ottenuti, anche un patrimonio come quello rappresentato dal settore giovanile. «Avevamo deciso di non iscriverci - sottolinea Giorgio Oveglia - poi ieri, quando ho comunicato all'assessore allo sport del Comune Giorgio Rossi la nostra decisione, sono stato invitato a ripensarci. L'assessore ci ha chiesto di iscriverci per poi lanciare una sottoscrizione popolare continuando nel frattempo, a dare la caccia a possibili sponsor in grado di sostenere l'attività. Una scelta difficile partendo dalla considerazione che siamo davvero stanchi di chiedere l'elemosina ai tifosi triestini. Sono ormai diversi anni che alla fine del campionato e in vista di quello successivo, ci troviamo nella condizione di dover chiedere aiuto alle istitutuzioni. Non è quello che vorremmo, ci piacerebbe avere la possibilità di trovare uno sponsor con il quale programmare nel medio-lungo periodo. Ci stiamo rendendo conto che non è possibile e dunque che forse è davvero arrivato il momento di salutare tutti e chiudere».
Una scelta ovviamente dolorosa che è stata discussa ieri. Assecondare la richiesta dell'assessore allo sport Rossi e dei tanti tifosi che chiedono alla società di non mollare vorrebbe dire mettersi in gioco e rischiare i soldi necessari per procedere all'iscrizione senza avere la certezza di poter poi disputare il campionato. Nel caso in cui la società decidesse di tentare è già pronto il gazebo che il Comune metterebbe a disposizione della Pallamano Trieste per sistemarsi in piazza della Borsa e avviare l'ennesima sottoscrizione popolare. Raccolta fondi e avvio della campagna abbonamenti: potrebbe arrivare ancora una volta dalla gente la spinta per mantenere viva la tradizione della pallamano. —
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