I club triestini sono divisi Stop per i due dell’Eccellenza
TRIESTE
Come è stato accolto dai club triestini l’appello del presidente della Lnd Fvg, Ermes Canciani, che ha chiesto di interrompere l’attività calcistica in attesa di tempi migliori? Con una spaccatura. Da una parte il fronte dei favorevoli allo stop, dall’altro chi vuole andare avanti.
AVANTI TUTTA «Stiamo seguendo tutte le regole imposte dal Governo. Sia la prima squadra che le giovanili si sono sempre allenate regolarmente. C’è una netta minoranza di genitori che sta preferendo non portare i bambini, ma la stragrande maggioranza è contenta che stiamo continuando ad offrire questo servizio». Marco Piccin, presidente del Cgs, sintetizza quello che è il pensiero del fronte del “sì all’attività”. Un gruppo cui appartengono Chiarbola Ponziana, Club Altura, Kras, Fani Olimpia, Montuzza, S.Giovanni, S.Luigi e Vesna.
AVANTI CON LE GIOVANILI Discorso parzialmente diverso per Trieste Calcio e Academy: «Stiamo rispettando tutte le regole e non abbiamo riscontrato criticità. Le giovanili continueranno dunque ad allenarsi, mentre abbiamo optato per lo stop delle due prime squadre». Allineati Pol.Opicina, Primorje e Roianese.
STOP «Dobbiamo renderci conto della situazione in cui stiamo vivendo quindi abbiamo deciso per lo stop di tutta l’attività» dice Pacor, ds del Sistiana. Fermi anche Muggia 2020, Breg, Campanelle, Costalunga, Domio, Montebello, Muglia, Primorec, Triestina Victory e Zaule. —
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