I giovani Zotti e Monaco portacolori di Monfalcone per la fase italiana del Trofeo Pinocchio

Nella gara Senza Confini a Cormons i due atleti si sono piazzzati all’ottavo e al settimo posto Dimitri inve continua a dominare la graduatoria regionale

MONFALCONE. Sono due i giovani dell’Arco Club Monfalcone in partenza per la fase italiana del Trofeo Pinocchio, in programma il primo week end di luglio nella città torinese di Venaria. Portacolori bisiachi saranno Aurora Zotti e David Monaco, due atleti che si sono particolarmente distinti nel corso della stagione e hanno ottenuto i punteggi richiesti per accedere alla finale nazionale. Chissà se i due riusciranno ad imitare il compagno di squadra Alessandro Nicolò Dimitri, che nella passata edizione si era aggiudicato la medaglia d’oro nella sua categoria. Intanto i promettenti arcieri hanno preso parte al 5^ Torneo “Senza Confini” a Cormons, gara 70/60mt Round (OL) - 50mt Round (CO) – 36 frecce dedicata al settore giovanile che ha contato la partecipazione di quasi un centinaio di atleti provenienti da tutta la regione. Aurora Zotti ha conquistato un buon ottavo posto nella categoria ragazze olimpico, mentre Monaco ha raggiunto la settima piazza nell’arco olimpico giovanissimi. Ottima prestazione, invece, da parte di Dimitri, che continua a dominare la graduatoria regionale con grandi punteggi: in questa occasione ha quasi eguagliato il suo record chiudendo le qualifiche in prima posizione con 336 punti e cedendo solo nella finale degli scontri diretti. Personal best, invece, per Martina Paronit, che si sta migliorando gara dopo gara e, grazie ai suoi 300 punti, a Cormons ha conquistato il terzo posto nell’olimpico ragazze. Medaglia di bronzo per Gionata Panigutti che, sia nelle qualifiche sia dopo gli scontri diretti, si è piazzato sul terzo gradino del podio nell’arco olimpico allievi con 294 punti. Rimasto ai piedi del podio Tomas Petocelli, quarto nell’olimpico ragazzi con 249 punti, mentre Patrick Boschian si è classificato sesto nell’olimpico juniores. Sabato e domenica, infine, i migliori arcieri del Friuli Venezia Giulia sono stati osservati e valutati da due tecnici della nazionale, trovando l’esperienza molto emozionante e stimolante per gli impegni futuri. —

A.A.

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