I K1 di Rossi e Guadagnini valgono cinque ori

Straordinaria prestazione dei monfalconesi della Skcm sul lago di Santa Caterina ad Auronzo

MONFALCONE. È un risultato straordinario quello ottenuto dalla Società Kayak e Canoa Monfalcone sul lago di Santa Caterina ad Auronzo nella gara nazionale che ha rappresentato anche l’ultimo confronto tra gli atleti top di tutta Italia prima dei Campionati italiani di Milano a inizio agosto. E proprio in virtù dei risultati di Auronzo, le tre medaglie d’oro di Giacomo Rossi e i due successi di Aurora Guadagnini, tutti in K1, si alzano le aspettative per una partecipazione ai tricolori della Skcm che potrebbe, chissà, fare storia.

Rossi ha sbaragliato il campo su tutte le distanze, vincendo in singolo nella categoria Ragazzi sulla distanza sprint dei 200 metri, sui 500, e sui 1.000, mentre la Guadagnini ha vinto l’oro sui 500 e sui 1.000. Entrambi i talenti della società con sede a Marina Nova sono al primo anno in categoria e questo accentua il valore del loro bottino.

«Non mi ricordo di un atleta capace di fare l’en-plein in tutte le gare in cui era iscritto – spiega il dirigente della Skcm Moreno Lentini riferendosi alla prestazione di Rossi –, quindi direi che si può definire un risultato storico non solo per la nostra società ma credo per tutto il movimento locale. Aurora non è stata da meno, intendiamoci, il suo risultato è l’immagine della crescita di un settore, quello femminile, nel quale la nostra società ha sempre creduto e che ora ottiene frutti in tutte le categorie. Atleti di tale livello sono esempi fondamentali per i nostri giovanissimi e un’attrazione per i centri estivi Skcm che stanno per iniziare (e che proseguiranno fino a tutto agosto, ndr)».

La squadra Skcm in Cadore era composta anche da Giulio Basso (K1 Ragazzi) e Ivana Pieri, unica rappresentante della canadese, che non sono andati a podio ma hanno portato a casa un buon bagaglio di esperienza. Per Rossi e Guadagnini è ora in programma un test internazionale: nel weekend del 16-17 giugno saranno a Komarno, in Slovacchia, per un confronto ad altissimo livello con atleti al vertice in Europa. (m.n.)

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