I migliori giovani italiani si sfidano al PalaBrumatti con in palio il Guanto d’oro



Il futuro del pugilato sul ring di Gorizia. I migliori prospetti della Federazione italiana si contenderanno il prossimo weekend, da 7 al 9 giugno (i match inizieranno alle 14), l'ambito Guanto d'oro.

Il trofeo, promosso dalla federazione e organizzato dalla Planet Fighters Monfalcone, è riservato alle dieci categorie di peso maschili under 23 con la partecipazione di 80 atleti che si confronteranno sul quadrato al pala Brumatti di Gorizia, che negli ultimi anni ha già ospitato il Guanto d'oro 2016 e i Tricolori assoluti 2017.

Un solo atleta rappresenterà la regione: è Francesco Santacroce, vice campione italiano in carica nei 60 kg, al Guanto d'oro direttamente su invito della federazione.

A tenere a battesimo la presentazione del trofeo è stato l'ex campione olimpico Roberto Cammarelle. «Il Guanto d'oro è una delle manifestazioni a cui la nostra federazione è più affezionata – ha detto –: i giovani che si sfideranno a Gorizia sono quelli che andranno a comporre l'ossatura della nazionale under 22 che il prossimo anno affronterà i Mondiali e che si preparerà all'appuntamento con le Olimpiadi di Parigi 2024. Vogliamo mettere in mostra non solo l'aspetto sportivo della federazione, ma anche l'importante compito sociale che le associazioni continuano a garantire senza sosta nei vari territori. In questo la Planet Fighters è un esempio da imitare». «Gorizia si conferma città amica della boxe – il saluto del sindaco Ziberna e del vice Ceretta, con delega allo sport – l'amministrazione comunale è sicura che la presenza di pubblico non deluderà le attese e che le ricadute sul territorio saranno importanti». —



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