Il Coni sarà alla Barcolana con una propria barca

L’annuncio del presidente nazionale Giovanni Malagò che ha affidato il progetto alla vicepresidente, e campionessa olimpica a Sydney 2000, Alessandra Sensini
Silvano Trieste 2018-06-12 Il Presidente del CONI Malago'
Silvano Trieste 2018-06-12 Il Presidente del CONI Malago'

TRIESTE. Il Coni sarà in mare a Trieste il prossimo 14 ottobre per partecipare con una propria barca alla Barcolana numero 50. Il presidente nazionale Giovanni Malagò lo ha annunciato ieri, a margine dei lavori della Giunta del Coni che si è eccezionalmente riunita nella sala del consiglio comunale di piazza Unità dopo aver partecipato lunedì alla cerimonia a Redipuglia per l’omaggio ai caduti nel centenario della fine del primo conflitto mondiale e quindi a Pordenone all’inaugurazione di una nuova struttura medico sportiva.

«La Barcolana è una grande eccellenza patrimonio non solo della città di Trieste ma di tutto lo sport nazionale: aver deciso di parteciparvi è un’idea che giudico divertente e al tempo stesso suggestiva, direi romantica» ha spiegato Malagò rispondendo all’invito rivoltogli dal presideente della Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz, che tra l’altro è anche presidente della Commissione Giulio Onesti. La barca sarà armata dalla Federvela, «ma ho detto ad Alessandra Sensini (la vicepresidente del Coni nazionale che nel windurf ha vinto l’oro a Sydney 2000, l'argento a Pechino 2008 e il bronzo ad Atlanta 1996 e ad Atene 2004, ndr) di occuparsi lei di tutto - ha spiegato Malagò molto divertito -. Ho anche telefonato al mio vecchio amico Vasco Vascotto che era in Francia per qualche gara, ma mi ha detto che ha dei contratti da rispettare. Vedremo...» La barca del Coni dovrebbe ospitare a bordo anche altre stelle del mondo dello sport nazionale, non solo velisti quindi: il progetto è appena stato varato ed è ora tutto da definire. Peccato solo che lo stesso Malagò rischia di non poter essere a Trieste il 14 ottobre: Buenos Aires ospita infatti proprio dal 6 al 18 ottobre le Olimpiadi giovanili e in quella occasione si terrà una seduta straordinaria del Comitato olimpico internazionale - del quale il grande capo dello sport italiano dovrebbe peraltro in tempi brevi diventare membro - alla quale dovrà partecipare.

Ma ieri Giovanni Malagò ha anche voluto spendere di miele per Trieste e per il Friuli Venezia Giulia tutto: «Questa è una terra con quel livello di civiltà che contraddistingue in assoluto chi pratica lo sport – ha detto -: non a caso le classifiche assegnano a Trieste il primo posto quale città più sportiva d'Italia e al Friuli Venezia Giulia il secondo posto tra le regioni dietro alla sola Lombardia. Ciò dimostra che Trieste lo sport ce l'ha nel dna oltre alla innata caparbietà e alla funzionalità impiantistica. Noi siamo totalmente a disposizione per aiutarla a gestire al meglio ciò che attiene lo sport».

Nella sala del consiglio comunale Malagò e i componenti della giunta nazionale del Coni - oltre al presidente regionale Giorgio Brandolin - erano stati accolti dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dal governatore Massimiliano Fedriga. «Trieste vanta un primato eccellente nello sport grazie anche al grande lavoro svolto nell’impiantistica. Contiamo poi su grandi eventi, noti in tutto il mondo, come la Barcolana e su campioni che hanno segnato la storia con i loro primati» ha ricordato Dipiazza. «Questa Regione - ha aggiunto Fedriga - punta molto sulle attività sportive. Tantissimi gli eventi che si svolgono nel nostro territorio, in primis la Barcolana che ci fa conoscere in tutto il mondo. Investire nello sport è una certezza e spero possa crescere sempre più la collaborazione tra mondo sportivo e istituzioni. Noi ci siamo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti:barcolana 50

Riproduzione riservata © Il Piccolo