Il Costalunga soffre l’arbitro Forum Julii ringrazia e vince
. Cuore e carattere questa volta non bastano, il Costalunga deve arrendersi ma non le manda a dire all’indirizzo della direzione arbitrale. Succede al termine di una gara che i triestini hanno saputo interpretare degnamente, subendo poi la repliche del Forum Jiulii in circostanze mal digerite e riassunte nelle dichiarazione ufficiali dell’ufficio stampa giallonero curato da Andrea Bonadei: «Inviare una terna udinese è apparso subito poco indicato, la direzione poi si è rivelata non certo all’altezza e determinate sul risultato». Questo lo sfogo del post partita. La gara tuttavia aveva proposto dei prodromi interessanti per il Costalunga, ieri privo di Loperfido e Simic, ma in grado di manovrare bene sin dai primi minuti. Il goal si materializza attorno al 40’, quando una conclusione di Ango Mengata cozza su uno stinco malandrino in area e spiazza del tutto il portiere Bovolon. Il pareggio arriva grazie a un calcio di rigore per un presunto fallo in area compiuto da Ango Mengata, il primo degli episodi che farà disperare la dirigenza di casa; Miani comunque non si commuove e con il piattone destro brucia Karan. Da qui si inaugura la serie di fatti sotto “accusa”, come il raddoppio, giunto ad opera di Andassio in mischia ma maturato dopo un fallo non fischiato in avvio di azione a Inchiostri. La terza rete fa scatenare del tutto le proteste dei triestini. Ango Mengata accusa un colpo e resta a terra, gli avversari (forse non lo vedono) e non concedono la prassi del fallo laterale per prestare i soccorsi, l’azione quindi non solo continua ma sfocia nella rete di Pines Scarel. Al Costalunga manca poi la lucidità per recuperare. —
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