Il Cus delle meraviglie non dà scampo all’Eutonia

Settima vittoria consecutiva a spese dello Sloga Tabor che prova a resistere alla marcia della compagine di casa ma viene sconfitto in tutti e tre i set



. Il Cus delle meraviglie non lascia scampo allo Sloga Tabor e firma la settima vittoria consecutiva a spese di una Eutonia che non ha trovato le forze per limitare i danni contro l’arrembaggio della compagine di casa. I gialloblù di Toneguzzo hanno ora 21 punti, frutto di un cammino senza tracolli né fermate, mentre l’Eutonia è ora attardata al quinto posto, a ben dieci lunghezze di distanza dalla neopromossa di Montecengio. Contro la capolista, i ragazzi di Manià si sono schierati privi del proprio libero Privileggi, e in tutti e tre i set, tuttavia, anche con una ricezione messa in ambasce, hanno offerto molta resistenza, facendosi distaccare solo nelle fasi finali di ogni periodo. I gialloblù accademici partono con Ivanovic opposto al playmaker Cavicchia, Gnani e Dose in banda, Regonaschi e Michelon centrali, Agnello libero. Assenti della partita Messina e il centro Gambardella. Tutti i tre set grosso modo in fotocopia. Lotta punto a punto, poi il Cus ha preso il largo con la correlazione muro/difesa che era stata impostata in settimana e aumentando l’aggressività sia in difesa che in attacco. Da segnalare le nove battute sbagliate dagli accademici nel secondo set (in cinque rotazioni di fila fino al 5-7 per lo sloga) e il fatto che lo Sloga Tabor abbia riproposto nel ruolo d’origine dall’inizio Vasilij Kante, che ha giocato opposto. Questa l’analisi del tecnico universitario Toneguzzo, al comando della classifica dalla prima giornata: «Sloga squadra molto fisica e con indubbie qualità atletiche. Abbiamo variato i colpi in attacco e velocizzato il gioco (cosa su cui stiamo lavorando molto) per sopperire alla mancanza di centimetri. Molto buona e positiva la prestazione di Regonaschi e Ivanovic in fase muro/offensiva, la varietà in attacco di capitan Gnani, e il rientro di Michelon al posto dell assente Gambardella. Dose e Agnello si sono confermati due sicurezze in fase ricettiva. Da segnalare l’ultimo punto chiuso da Nicola Danielis con un ace diretto, dopo esser entrato in battuta al posto di Regonaschi. Questo per far capire che tutti si mettono a mia disposizione e lavorano sodo in palestra, facendosi trovare pronti alla chiamata». —

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