Il Ferro sogna nel primo parziale poi la Metalsider forgia la vittoria
TRIESTE. Una sfida tutta siderurgica tra le due compagini del girone C della B2 contrassegnate da sponsor industriali inerenti le leghe metalliche: Metallsider Argentario contro Ferro Alluminio è una gara che promette scintille e non solo, all’andata i triestini avevano dimostrato la propria tempra facendo penare oltre modo i cognolotti, conquistando un epico terzo set e mettendo paura agli ospiti nel quarto.
La trasferta della Triestina aveva come punto d'arrivo l'impianto di Cognola di Trento, frazione del capoluogo tridentino, situata sulla collina est alle pendici del monte Calisio. Monte che dà proprio nome al sodalizio pallavolistico, assieme ad Argentario, tratto dal nome dell'ampia circoscrizione che comprende anche la frazione cognolotta.
Spuntata la casella geografia, passiamo alla storia del match: senza Enrico Piazza costretto ai box da una caviglia malconcia, senza Brunello assente e con atleti in panchina per onor di firma, la gara del sestetto azzurro passa alla storia della stagione per le due grandi novità.
Il regista della formazione, Gianluca Paron, passa dalla buca del direttore d'orchestra e da architetto delle trame di gioco del Ferro a fungere da ala.
Una soluzione nemmeno così malvagia, visto il desiderio di punti dell'atleta e le capacità offensive maturate in anni di gioco e negli allenamenti.
E a partire da alzatore nello starting-six c'è Giacomo Bobicchio, il popolare Jack, o “Bobo”, che non poteva ricevere regalo migliore per soffiare sulle venti candeline di giornata (a lui gli auguri della squadra e della redazione, ndr).
Il Metallsider del primo set è forse supponente e sottotono, gli ospiti lo buggerano partendo 7-8, 11-16 ed allungando con un altro clamoroso break di 3-9 per chiudere 14-25 il set. Nella ripresa padroni di casa all'assalto e Ferro che sporca le proprie percentuali, gli errori si fanno più frequenti e cresce anche forse la paura ed il dubbio mentale di potercela fare: Trento va sull' 1-1 e il match conosce un bell'equilibrio nel terzo periodo: 8-5 Metallsider, 16-14 al secondo time-out, lotta punto a punto e poi piccolo break nel finale per Jakub Lasko e soci che mettono in frigo champagne e risultato. Solida prova di due colonne del Ferro Alluminio quali Gianluca Paron e il centrale Visciano, guidati da un grintoso Bobicchio e con un Improta oramai stabilmente in doppia cifra.
Sabato prossimo il congedo alla Vascotto contro Treviso. (a.tris)
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