Il guardalinee è una donna? I tifosi la insultano pesantemente



Al peggio non c’è mai fine, anche nell’universo calcistico del Friuli Venezia Giulia che pure nella passata stagione aveva ottenuto il riconoscimento di unica regione italiana a non aver fatto registrare episodi spiacevoli nei confronti degli arbitri.

Dopo i ripetuti casi di discriminazione razziale nei confronti di giocatori di origine straniera, domenica è capitato a una assistente arbitrale (una guardalinee) essere discriminata per il solo fatto di essere, appunto, una donna. L’increscioso episodio è accaduto nel play-out di Seconda categoria giocato a Pocenia, dove a partire dal 5’ del secondo tempo una decina di sostenitori del Castions delle Mura hanno a più riprese insultato pesantemente l’arbitro Toselli di Cormons e la seconda assistente (Martina Zonta, classe ’92 di Trieste). Proprio lei, fatta oggetto in particolare di “una condotta – si legge nel dispositivo del giudice sportivo – comportante offesa per motivi di sesso. A fine gara – continua il giudice – un sostenitore del Castions, riconoscibile dalla felpa della detta società che indossava, si accaniva in particolar modo verso la collaboratrice dell’arbitro con i suindicati insulti battendo le mani contro la rete di recinzione, tanto che interveniva in difesa della stessa un dirigente della società ospitante (Pocenia), che la accompagnava dal terreno di gioco fino all’ingresso dello spogliatoio dove veniva raggiunta dall’arbitro e dall’osservatore arbitrale».

Il presidente del Pocenia ha quindi chiamato i carabinieri, subito intervenuti per scortare i componenti della terna arbitrale all’automobile. Considerato che il Castions deve rispondere per responsabilità oggettiva, e trattandosi della prima violazione, il giudice ha condannato il sodalizio “a disputare una gara interna di campionato della prima squadra con i settori dell’impianto sportivo privi di spettatori”, sospendendo l’esecuzione della sanzione per un anno, salvo recidiva.

Questi gli altri provvedimenti. Promozione. Quattro giornate: Sotgia (Casarsa). Due giornate: Felitti e Gonzati (Casarsa), Pasutto (Sesto Bagnarola) e Potessio (Mladost). Una giornata: Trevisan (Casarsa), Benedet (Sanvitese) e Vello (Sesto Bagnarola). Prima categoria. Tre giornate: Naccari (San Daniele). Due giornate: Costelli (Isontina), Chirico e Fabiani (San Daniele). Una giornata: Coseani (Azzurra Premariacco), Barone (Buiese), Casonato (Calcio Ruda), Cudicio (Forum Julii), Mazzoli (Maniago Libero), Argante e Pecile (Santamaria). Seconda categoria. Cinque giornate: Borda (Saronecaneva). Due giornate: Saccon (Brugnera), Cessel (Purliliese) e Bolzan (Villesse). Una giornata: Trevisan (Basiliano), Segato (Saronecaneva), Ferazzin (Castions) e Ballardin (Purliliese). Terza categoria. Quattro giornate: Boahen (Udine Keepfit Club Ga). Tre giornate: (Udine Keepfit Club Ga). Una giornata. Cernecca (Triestina Victory) e Proto (Udine Keepfit Club Ga). —



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