Il Kras fa harakiri e va ai play-out Il San Luigi chiude ancora in festa

La formazione carsolina crea tante palle gol ma poi subisce la sconfittta in casa con il Fiume Veneto. I biancoverdi strappazzano la Gemonese (5-3)



L'imbarazzante harakiri del Kras Repen, la meritata festa del San Luigi. Nell'ultima giornata del campionato di Eccellenza 2018-2019, i risultati delle due squadre del Triestino rispecchiano alla perfezione l'andamento dei rispettivi cammini.

Ora è ufficiale: il Kras si giocherà lo spareggio salvezza con il Fontanafredda. Questo il verdetto dopo il clamoroso flop casalingo con il Fiume Veneto, uno 0-2 assurdo per i biancorossi che hanno letteralmente gettato al vento la possibilità di salvarsi senza passare per il play-out: tenendo conto delle incredibili sconfitte di Juventina e Flaibano, una vittoria contro i neroverdi avrebbe permesso ai ragazzi del presidente Goran Kocman di effettuare una miracolosa salvezza diretta. E invece, ancora una volta, il Kras non è riuscito a trovare la via del gol nonostante diverse palle da gol, anche nitide. Petracci e Juren si sono divorati gol già fatti. Il Fiume Veneto, dopo aver patito nella prima frazione, ha iniziato ad assestarsi bene in campo. Già salvi i ragazzi allenati da Bortolussi hanno onorato al meglio il proprio impegno, riuscendo nel finale di gara a trovare due reti quasi fotocopia. Al 40', su azione da corner dei biancorossi, i friulani sono ripartiti in contropiede trovando il gol dell'1-0 con un bel pallonetto di Paciulli. Tre minuti dopo altro contropiede, sulla fascia sinistra, e gol di Manzato. Un suicidio, quello del Kras. Anche nella ripresa le occasioni da rete ci sono state - Zappalà e Stanich (molto positivo la sua entrata in campo nella ripresa dopo il lungo infortunio) - ma la palla non è voluto entrare. Ora c’è l'ufficialità si giocherà domenica 12 maggio, alle 16, il Kras Repen a Monrupino lo spareggio per la salvezza contro il Fontanafredda. L'altro play-out sarà Juventina-Flaibano sempre somenica.

Festa (del gol) invece in via Felluga per il congedo di quello che è stato il più forte San Luigi nella storia del sodalizio triestino. Un'ulteriore prova di forza è giunta con il 5-3 sulla Gemonese con cui i biancoverdi hanno salutato l'Eccellenza di fronte al proprio pubblico. Prestazione corale splendida con primo tempo terminato addirittura sul 4-0. Grande protagonista dell'incontro è stato Gianluca Ciriello autore di un tris (e di un rigore stampatosi sul palo) che lo ha ufficialmente incoronato bomber del campionato. A referto per i triestini sono andati anche Muiesan e Tentindo. Per i friulani le reti sono state messe a segno da Arcon (doppietta) e Siqeca. La festa è poi proseguita fuori dal campo con musica e balli. Ma la stagione dei biancoverdi non è ancora finita. Manca infatti da giocare la Supercoppa che vedrà il team del presidente Peruzzo impegnata contro l'Edmondo Brian. —



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