Il Montebello Don Bosco festeggia

TRIESTE. È finito il campionato del girone D della Terza categoria e il Montebello Don Bosco festeggia la promozione in Seconda categoria, dopo esserne sceso lo scorso anno. Una retrocessione che la squadra non meritava e l’andamento di questa stagione ne è la conferma, con l’undici sempre ai vertici, e, nelle ultime giornate, con una corsa senza ostacoli che ha fatto inanellare nove vittorie consecutive, il sorpasso della capolista Sagrado e la vittoria finale contro un Chiarbola che non ha regalato nulla e si è arreso, dopo aver subito la prima rete ad opera di Tomasi al 22’, solo alla mezz’ora della ripresa con il rigore di Giuliani e la doppietta dello stesso giocatore qualche minuto dopo. Una promozione che porta la firma di tutta la squadra ma, soprattutto, di quella dell’allenatore, il giovane Lorenzo Cociani, che, alla sua prima esperienza da mister, ha saputo gestire la squadra, anche in momenti estremamente difficili, e portarla al risultato che tutti aspettavano.
Un po’ meno contento il Sagrado che un paio di turni fa ha consegnato lo scettro ai triestini del Montebello Don Bosco intuendo che lo scivolone avrebbe potuto significare la mancata promozione ed i play off. Così è stato ed i ragazzi di mister Sarcina ora dovranno affrontare gli spareggi con l’unica consolazione di disputare le partite in casa ed il vantaggio del fattore campo, si sa, potrebbe essere determinante. Ieri, a scanso di equivoci, si è imposto anche sul CGS che si giocava l’ultimissima possibilità per sperare nei play off, se l’Aurisina avesse perso, ed aveva agguantato il pareggio, dopo che i padroni di casa erano andati avanti al 25’ con Bartolini, grazie a Babic che aveva riacceso le speranze. Il pareggio non bastava a nessuno dei due ed allo scadere della ripresa i padroni di casa intescavano l’intera posta con Scalco che non sciupava l’occasione. Terza posizione, e quindi play off, anche per il Campanelle che aspettava questo momento da oltre 11 anni e contro il Mladost, dopo essere passato in svantaggio per il rigore trasformato da Marangoni, si rifaceva nella ripresa grazie al rigore di Burni ed alle marcature di Cotide e Nigris. Ora i ragazzi di mister Alessio cercheranno di conquistare anche il passaggio in Seconda ed una partita giocata in casa potrebbe aiutare a raggiungere questo obbiettivo costruito con caparbietà e determinazione.
Play off anche per l’Aurisina che si è insediata al quarto posto vincendo anche sul Lucinici che, comunque, è riuscito ad accorciare all’8’ della ripresa cohn Camera; i triestini, invece, hanno avuto in Hoxhay un vero mattatore ed il piede del bravo giocatore sarà uno dei punti di forza per puntare alla seconda categoria. Chiude in bellezza l’Audax Sanrocchese che ha letteralmente gettato alle ortiche i play off ma si è riscattata negli ultimi turni e ieri si è imposta sul Fiumicello, scappato avanti con Petruzzi, grazie al rigore di Caponi, Pilo e, infine, al rigore di Montolli. Finale pirotecnico tra l’esordiente Gaja ed il Poggio ed i carsolini hanno dimostrato anche nell’ultima partita di avere le carte in regola per proseguire alla grande. Triestini in vantaggio con Vrsè e fuga con Urbani, mentre una doppietta di D’Onorio de Meo riapriva la partita; alla fine Asselti dava ai suoi il nuovo vantaggio e la vittoria. Vittoria, infine, del Villa che è incappato in un’annata decisamente negativa e negli ultimi turni ha fatto vedere di che pasta era fatto e quello che avrebbe potuto raggiungere e contro lo Strassoldo ha chiuso in bellezza con la marcatura di Jenco.
Domenico Musumarra
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