Il Ronchi crede ancora nella poule-promozione

MONFALCONE. Senza affatto entusiasmare il Ronchi rimane aggrappato ai play-off guadagnando pure una posizione. Lo scialbo nulla di fatto raccolto in casa di un Sovodnje senza ormai alcun assillo di classifica permette infatti all'undici di Veneziano di toccare quota 47, tenersi alle spalle un altrettanto svagato Muglia (46) e staccare di un'altra incollatura la Pro Gorizia (43) messa al tappeto a domicilio da una devastante Gradese (46).
E sarà proprio il prossimo turno (Ronchi-Gradese e Muglia-Pro Gorizia) a schiarire ogni idea sulle tre che seguiranno l'Isontina nell'avventura del post-campionato.
Ai punti avrebbe forse vinto il Sovodnje, i ronchesi non hanno saputo proiettarsi nell'area rivale come avrebbe voluto il copione e in un paio di circostanze hanno dovuto ringraziare l'estremo Alessandria per aver salvato la baracca.
Pieris finalmente convincente, avesse affrontato tutte le partite con la stessa convinzione profusa nel confronto interno con il Muglia: hanno fatto tutto i granata nella ripresa, dalla sfortunata autorete di Blaserna alla rimonta griffata da Scocchi su rigore e dall'eurogol in pieno recupero di Guida.
«Altro svantaggio al primo raid rivale, un gol che poteva stendere un toro ma stavolta - abbozza mister Bertossi - abbiamo agito con tranquillità attaccando senza perdere pazienza e lucidità».
Saranno 180' da thrilling per il Begliano che non riesce a spedire negli inferi l'Azzurra nel confronto diretto ma che almeno stacca di un punto il Mariano quart'ultimo. Una palombella al volo di Pelos su appoggio aereo di Trevisan e un gran contropiede finalizzato da Stibilj hanno fatto sognare per un tempo gli uomini di Pinatti finiti sotto inizialmente, poi una sciagurata deviazione di Candusso alle spalle di Vinci li ha riportati alla cruda realtà: squadre lunghe in un finale nel quale avrebbe potuto succedere di tutto.
Prezioso il lungagnone Furlan nelle retrovie, Pelos e Capello autoritari in mezzo al campo, finalmente determinante lo sloveno Stibilj utilizzato dietro al due Trentin-Maccarone.
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