Il San Giovanni ritrova la grinta e sconfigge l’Ufm

Due lampi nella ripresa, scagliati da Cramesteter e da Ruzzier, entrato dalla panchina, ridanno fiato alla squadra 
Silvano Trieste 2019-12-01 Calcio dilettanti San Giovanni - UFM
Silvano Trieste 2019-12-01 Calcio dilettanti San Giovanni - UFM



. L’Ufm manovra, il San Giovanni trova la porta. Due lampi nella ripresa, scagliati da Cramesteter e da un Ruzzier entrato dalla panchina, consegnano tre punti al San Giovanni che valgono un ritrovato respiro dalle parti nobili della classifica. Triestini sempre incompleti e ieri privi in panchina anche del tecnico Calò, colpito dagli strali di una squalifica, ma ben disposti in campo e soprattutto animati da un piglio niente male. L’Ufm quindi scivola ma non esce penalizzata dalla sfida, anzi. Sono infatti i monfalconesi a caratterizzare la scena del gioco nell’arco del primo tempo, fase tuttavia non abitata da reali opportunità da rete.

Più vivace il secondo tempo. Il primo squillo arriva dall’Ufm, grazie a Daliesio, la cui conclusione trova sia i guantoni di Aiello che il legno del palo. Lo scampato pericolo incentiva la pressione del San Giovanni, a bersaglio dopo lo scoccare del minuto 11; è Costa a imbeccare Cramesteter, il cui siluro da fuori area porta il cuoio a morire in prossimità dell’incrocio. Qui il San Giovanni ha un merito, quello di confezionare poco dopo il bis, di fatto “ammazzando” la contesa. Come? Ci pensa Ruzzier, ancora a mezzo servizio sul piano fisico ma lanciato nella mischia in corso d’opera, lesto a raccogliere un invito di Davanzo e a freddare Modesti una volta entrato in area.

Gara chiusa? Non del tutto. Si, perché ora sarà volta dei portieri a mettersi in mostra, a cominciare dal triestino Aiello, due volte pronto a chiudere gli argini davanti ad un Ufm nel complesso sempre sul pezzo. Anche Modesti, l’estremo ospite, ha di che lavorare. Deve infatti metterci del suo per esorcizzare i tentativi dei rossoneri prodotti per un possibile trittico, missione che vede in prima linea prima Ruzzier di testa e poi con la girata di Gabbadi ma in entrambi i casi, come accennato, Modesti rivela dei riflessi niente male. Dopo le rispettive sfuriate, il San Giovanni pensa bene di amministrare il vantaggio, cosa riuscita per altro bene e senza rischi di sorta a tutela della sesta vittoria stagionale. —



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