Il tris dell’Unione travolge la Giana Gli alabardati restano in alto

TRIESTE
La legge del Rocco non fa sconti a nessuno. Stavolta la Triestina chiude la pratica Giana Erminio in 21’ con tre reti di Maracchi, Petrella e Mensah. L’approccio è quello giusto, la fortuna anche perché gli ospiti colpiscono quattro pali. L’ex Daniele Rocco dimostra di saperci fare, prende una traversa, segna e si merita gli applausi. Che vanno anche all’Unione, un rullo in casa che resta a contatto con la zona nobile della graduatoria in vista del derby con il Pordenone. E con la seconda vittoria consecutiva è un bell’andare.
Gli ospiti intendono portare via almeno un punto, la Triestina vuole rimpinguare il suo ottimo curriculum casalingo per tenersi in contatto con le prime della classe. Per l’occasione Pavanel conferma l’assetto ma ritrova tra gli interpreti Malomo al centro della difesa e preferisce Formiconi a destra al posto di Libutti. La Giana va aggredita sin da subito e questo è l’approccio alabardato. Ma dopo la prima occasione per l’Unione con Granoche è l’ex Daniele Rocco a far tremare la traversa di Valentini. Gli ospiti sono messi in campo in modo speculare e sono tutt’altro che timidi. Maracchi però mette il match sul binario più favorevole. Punizione dalla destra di Petrella e il triestino su primo palo batte taliento al 13’. Passano 2’ e proprio Petrella raddoppia di sinistro (servito da Beccaro) da vero rapinatore d’area. Il pubblico si esalta. L’Unione è anche fortunata perché su una disattenzione della difesa il destro a colpo sicuro di Perna si stampa sul palo (20’). Ma lo show continua. Mensah fugge sul filo del fuorigioco e batte Taliento in uscita al 21’. Tre reti in neanche metà frazione al Rocco è un record. Come quello dei legni colpiti dalla Giana con dalla Bona che su calcio franco ne coglie ben due. E quando non ci sono i legni ci pensa Valentini a salvare la porta con un gran intervento su diagonale di Rocco (31’). La Triestina farebbe bene a congelare il gioco e a serrare le maglie di una difesa un po’ allegra. Invece Coletti e compagni sembrano divertirsi. Con tre gol di vantaggio ci sta. Cala il sipario su un primo tempo da ricordare.
Bertarelli cambia subito tre giocatori con Perico per Lanini, Seck per Piccoli e Palma al posto di Chiarelli. Ma la spinta in attacco non si vede anche perché l’Unione saggiamente abbassa il ritmo. Le emozioni però non finiscono e a prendere il palo stavolta è Beccaro all’8’. Insomma, nonostante il passo più cadenzato le occasioni non mancano e Rocco finalmente trova gloria al 10’ con un gran colpo di testa in anticipo su Malomo. Applausi dalla curva. Pavanel inserisce Procaccio e fa uscire Mensah e poi Steffè-Bariti per Coletti-Petrella. Chapeau alla Giana che non molla. La Triestina controlla. Bene così. Si resta in alto. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








