In serie A1 stop alle final six Più snelli i play-out salvezza

Addio final six, sì a play-off e play-out. Una vera e propria rivoluzione interesserà i principali campionati nazionali di pallanuoto. Sia nella A1 maschile che femminile, la Fin ha deciso di apporre delle sostanziali modifiche nei meccanismi che riguardano l'assegnazione dello scudetto, i posti per le coppe europee e le retrocessioni.
MASCHILE A partire dalla prossima stagione agonistica lo scudetto sarà assegnato in uno scontro diretto - al meglio delle tre partite – in cui si affronteranno le prime due società classificate al termine della stagione regolare. Stesso metodo per l'assegnazione del terzo posto, che concede l'ultimo pass utile per partecipare alla Champions League: prevista dunque una finale (sempre al meglio delle tre partite) tra la terza e la quarta classifica nella regular season. Il quinto posto - l'ultimo per partecipare alla Euro Cup – sarà invece determinato dalla classifica della stagione regolare. Due invece le retrocessioni. L'ultima squadra classificata retrocederà direttamente in A2, mentre la seconda retrocessione sarà determinata dallo scontro diretto (al meglio delle tre partite) tra la dodicesima e la tredicesima classificata a meno che non vi siano almeno 10 punti di differenza che determinerebbero la retrocessione della tredicesima classificata. Naturalmente la prima partita di tutte le finali (così come l'eventuale “bella”) si disputerà sempre in casa della squadra meglio classificata al termine della regular season.
FEMMINILE Lo scudetto femminile verrà assegnato attraverso un percorso di semifinali e finale play-off che vedrà coinvolte le prime quattro squadre classificate al termine della stagione regolare. Le semifinali si disputeranno secondo gli abbinamenti prima-quarta e seconda-terza con partite di andata e ritorno. Le gare di ritorno si giocheranno in casa delle squadre meglio classificate: la finale scudetto verrà giocata, al meglio delle tre gare, tra le due squadre vincenti le semifinali. Il terzo posto, l'ultimo per partecipare alle coppe europee, sarà determinato dalla migliore classifica al termine della stagione regolare tra le squadre perdenti le semifinali. Per quanto riguarda le retrocessioni, l'ultima squadra classificata andrà direttamente in A2. La seconda retrocessione, invece, sarà determinata dal confronto (al meglio delle tre partite) tra l'ottava e la nona classificata, a meno che non vi siano almeno 7 punti di differenza che determinerebbero la retrocessione diretta della nona classificata. Come nella maschile, la prima partita (assieme all'eventuale “bella”) si disputerà sempre in casa della squadra meglio classificata al termine della regular season. —
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