Juve-Milan, Nedved “tifa” per Balotelli
TORINO. La Juve “tifa” per Balotelli. O almeno lo fa una parte importante di lei, Pavel Nedved. Il fuoriclasse ceco, ex idolo dei tifosi ora membro del cda bianconero, inquadra così il match con il Milan: «È una grande partita, più campioni ci sono e meglio è».
Il riferimento è ovvio, la squalifica del centravanti rossonero ancora sub judice. Un messaggio che serve a fare capire come la squadra di Conte non abbia paura. Ma oltre a questo senso, nel discorso di Nedved c’è anche una traccia più profonda dello stato d’animo generale bianconero: battere il Milan con Balotelli sarebbe ancor più bello, ancor più importante.
La Juventus ha voglia di ribadire la propria superiorità anche negli scontri diretti e non solo nei punti (oggi ne ha 15 in più dei rossoneri) e quest’anno, a differenza di quello passato, ne ha persi tre, compreso quello con la Roma, che però solo per un brevissimo periodo ha conteso posizioni di vertice in classifica con la rivale storica. Contro l’Inter, la vendetta sportiva è stata consumata, resta solo il Milan. Più prosaicamente, Conte sa bene che l’effetto Stadium (scontato l’ennesimo tutto esaurito) può rivelarsi determinante: ci sono solo più tre partite (dopo il Milan, Palermo e Cagliari) per utilizzare la casa bianconera come giocatore in più per racimolare quei sette punti che mancano al matematico scudetto. E la squadra sembra più che mai concentrata e non si fa distrarre, almeno così emerge dalle dichiarazioni ufficiali, dalla imminenza di un epilogo che per i media è già scontato.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








