Karen Horvat brucia le tappe e adesso può sognare un pass per Tokio 2020
«Intanto sono riuscita a entrare nell'élite nazionale di questo sport: essendo la più piccola del gruppo direi che d'ora in poi sognare non costa nulla».
Ma Tokyo 2020 potrebbe non essere solamente un sogno per Karen Hervat. L'arciera triestina tesserata con il Trieste Archery Team è stata infatti inserita ufficialmente nella rappresentativa nazionale italiana olimpica di tiro con l'arco. Un riconoscimento fondamentale per potersi giocare ora tutte le proprie chance ed entrare così a fare parte della squadra che prenderà parte ai prossimi Giochi Olimpici giapponesi.
Nata a Trieste il 4 marzo 2001, residente a Sant'Antonio in Bosco, frazione del comune di San Dorligo, dopo aver iniziato a 8 anni questo sport con lo Zarja di Basovizza, Karen da quattro anni vive e studia a Cantalupa, piccolo comune piemontese della città metropolitana di Torino. «Qui c'è il centro federale di tiro con l'arco. La nazionale ha selezionato alcuni giovani per trasferirsi qui. Faccio un liceo delle Scienze umane e tra pochi mesi avrò l'esame di maturità» racconta Karen.
Lo scorso anno, dopo qualche anno all'Ascat, Hervat si è accasata al Trieste Archery Team del presidente Marino Biscardo. Entrata nella nazionale giovanile nel 2016, l'arciera ha inizialmente preso parte a diverse gare internazionali togliendosi la soddisfazione di portare a casa qualche medaglia sia nelle gare individuali che in quelle a squadre: «Ho fatto Mondiali, Europei e Coppa Europa di categoria. Sino ai 20 anni farò parte delle giovanili, anche se adesso sono stata ufficialmente inserita nel gruppo Senior». In ogni stagione outdoor ci sono dei minimi da raggiungere. Quest'anno con due gare bisognava raggiungere 1280 punti. Karen ne ha fatti 1285. Da qui l'inserimento nei Senior disposto dal coordinatore azzurro, Sante Spigarelli, che nel proprio curriculum vanta la partecipazione a tre Olimpiadi (dal 1972 al 1980), nonché, da direttore tecnico, il bronzo ottenuto dall'Italia nella gara maschile a squadre ad Atlanta 1996. La squadra femminile sarà composta da altre sette atlete: Tatiana Andreoli, Lucilla Boari, Vanessa Landi, Tanya Giada Giaccheri, Elena Tonetta, Chiara Rebagliati e Laura Baldelli. Ma quante saranno le azzurre a Tokyo 2020? «Una ci andrà direttamente. Poi potrebbero esserci altri due pass in base ai risultati della Coppa del Mondo».—
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