La Coppa Italia è della Lazio Ma quanti disordini allo stadio

Due gol nel finale di Milinkovic-Savic e Correa decidono la sfida contro l’Atalanta Ultras biancocelesti arrestati dopo aver dato fuoco a tre auto delle polizia municipale

ROMA. Due gol nel finale, quando i supplementari erano ormai dietro l’angolo ed la Lazio vince la Coppa Italia e vola in Europa League. Ma il pomeriggio romano è stato funestato da numerosi gravbi disordini.

La partita

La Lazio dunque batte 2-0 l’Atalanta è vince la Coppa Italia davanti a 55 mila spettatori, 24 mila dei quali di fede atalantina. Decidono le reti di Milinkovic-Savic e di Correa in piena zona Cesarini, dopo una partita equilibrata, giocata per lunghi tratti sotto la pioggia che non ha regalato troppe emozioni.

Primo tempo nervoso, con le squadre che si alternano al comando di gioco. Inizia la Lazio con due occasioni per Francesco Acerbi che manda alto di testa su cross di Luis Alberto e con Lucas Leiva manda fuori un tiro-cross di Lulic. Poi passa al comamdo l’Atalanta che al 26’ confeziona l’azione più pericolosa: cross in area laziale, mischia, girata di De Roon che su deviazione (di mano, non sanzionato dal Var) di Bastos che finisce sul palo. Poi un altro tiro rimpallato, quindi colpo di testa finale di Zapata fuori di poco. Nella ripresa tanto agonismo e poche occasioni. Fino al 77’ quando Simone Inzaghi decide di fare il cambio decisivo: fuori Luis Alberto e dentro Milinkovic-Savic. È proprio il serbo a segnare, tre minuti dopo, con un perfetto stacco di testa su calcio d’angolo, il gol che vale la settima Coppa Italia per la Lazio. Gasperini tenta il tutto per tutto facendo tre cambi: entrano Barrow, Gosens e Pasalic, fuori Zapata, Castagne e De Roon. Ma all’85’ è la Lazio, con Correa, ad avere la palla per chiudere il match, ma Gollini salva. Un miracolo che rimanda di pochi minuti la capitolazione: all’89’ Correa, velocissimo, supera Freuler, mette in ginocchio Gollini e segna il 2-0.

gravi disordini

Tre tifosi della Lazio sono stati arrestati ed è al vaglio la posizione di altri ultrà per verificare le responsabilità nel lancio del materiale incendiario durante gli scontri con le forze dell’ordine all’esterno dello stadio Olimpico, prima della finale. I disordini sono scoppiati nei pressi di Ponte Milvio, quando un gruppo di ultrà della Lazio travisati ha cercato di forzare il cordone della polizia che ha quindi risposto con qualche carica di alleggerimento e con l’uso degli idranti. I tifosi si sono resi responsabili di lanci di oggetti contro la polizia ed hanno incendiato con bottiglie molotov tre auto della polizia municipale. Nella circostanza, è rimasto ferito a un orecchio un agente della polizia municipale. —

Riproduzione riservata © Il Piccolo