La leggenda All Blacks per verificare la salute della Nazionale azzurra

ROMA. «Noi stiamo cercando di portare una evoluzione nel nostro gioco provando ad alzare il ritmo e per questo questa contro la Nuova Zelanda sarà una bella sfida: intensità di gioco e impatti fisici...
Roma, 17.11.12, stadio Olimpico, Test Match Rugby 2012, Italia - Nuova Zelanda - Nella foto: Ma'a Nonu
Roma, 17.11.12, stadio Olimpico, Test Match Rugby 2012, Italia - Nuova Zelanda - Nella foto: Ma'a Nonu

ROMA. «Noi stiamo cercando di portare una evoluzione nel nostro gioco provando ad alzare il ritmo e per questo questa contro la Nuova Zelanda sarà una bella sfida: intensità di gioco e impatti fisici la faranno da padrone. Al di là dei giocatori che riescono a schierare in campo, gli All Blacks hanno sempre una grande intensità e qualità nel gioco»: così il capitano dell'Italrugby, Leonardo Ghiraldini (Sergio Parisse, capitano ormai storico degli azzurri è assente per infortunio), si è espresso nella conferenza stampa alla vigilia del match con la Nuova Zelanda a Roma, ultimo dei tradizionali tre test match di novembre per il 2018 (fischio d’inizio alle 15, diretta dalle 14.15 su DMax canale 52 del digitale terrestre).

«La partita contro l'Australia ha dimostrato che possiamo giocare match con grande fisicità e intensità elevata - ha detto ancora Ghiraldini -. Contro la Nuova Zelanda sarà uno step in più a livello mentale e fisico rispetto alle partite precedenti. Gli All Blacks fino alla fine non mollano mai».—



Riproduzione riservata © Il Piccolo