La New Virtus migliora ma non basta contro la più duttile e dotata Chions
Pordenone
Si scrive derby, si legge sconfitta. La New Virtus dimostra per l'ennesima volta di soffrire le corregionali e perde a Chions il terzo derby di stagione, vittima per 3-1 di una Cfv Ecoservice più duttile, continua e dotata. Il rientro della fantasista e playmaker del team, la trentina Bianca Murer, ha permesso di vedere sviluppi e miglioramenti nel gioco ma non ha aiutato la formazione triestina a ritornare alla vittoria, evento che manca dal 6 novembre scorso. Nelle ultime quattro gare disputate, quattro sono stati gli stop patiti dalla Cutazzo Belletti, vittima nell'ordine del Villadies, di Belluno e nelle due ultime trasferte di Estvolley San Giovanni al Natisone e Cfv Chions. Discreta gara delle virtussine dunque, cui appunto non è bastata la solita vena della Russo, le mani sapienti della Murer e una ritrovata Martina, caparbia da zona-3. Gara incerta ed equilibrata; avrebbe potuto vedere la Virtus avanti 1-2 nel terzo, se non anche capace di chiudere in soli tre periodi. Ma i finali di set hanno fatto tutta la differenza del mondo, per cui il Chions può esultare: è ora al quarto posto mentre la Cutazzo, a quota 10 punti, è settima ma a un solo punto di distacco dal terzultimo posto e da quella pericolosa zona rossa che si chiama retrocessione. Questa la consueta analisi finale del tecnico Kalc, che si aspettava decisamente di più: «Peccato, abbiamo sciupato un'altra occasione, contro una buona squadra e una diretta rivale, disputando set di discreta caratura e tutti incerti e tirati, ma senza riuscire a graffiare come volevamo. Bene il rientro della nostra alzatrice Murer, la nota dolente è che avremmo dovuto essere più decisive e incisive nel finale dei set, e non possiamo sempre lasciare il pallino alle rivali, partendo male e dovendo poi soffrire per inseguire e colmare il divario».
«Bisogna essere più lucidi - continua -, sfruttare le occasioni e dimostrare decisione e freddezza nelle azioni e palle importanti. Il Chions è mio avviso una buona squadra, coriacea, che sbaglia poco e che ti mette tanta pressione. Di sicuro questa sconfitta ci deve servire da lezione e farci aprire gli occhi prima che la classifica si faccia più buia e complicata. Abbiamo scontato il pasticcio e le difficoltà di un mese di battute a vuoto, speriamo che le ragazze si riprendano e si torni a vedere una Virtus dai ritmi elevati, come a inizio campionato». —
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