La Pallamano non stacca la spina Squadra iscritta all’A1, per ora

Il cuore della pallamano Trieste continua a pulsare: nel tardo pomeriggio di ieri il direttore sportivo Giorgio Oveglia ha perfezionato l'iscrizione al massimo campionato. La serie A 2019/2020, dunque, vedrà la società del presidente Lo Duca regolarmente ai nastri di partenza della stagione. Tutto risolto? Certamente no perchè i 200 mila euro che servivano per coprire il budget servono tuttora e nelle ultime settimane, nonostante gli appelli, nulla è cambiato. Cosa ha spinto, dunque, la pallamano Trieste a iscriversi? La voglia di non arrendersi, il rifiuto di cancellare la cinquantennale tradizione della società più prestigiosa d'Italia, la responsabilità di garantire agli oltre duecento ragazzi che animano la vita del settore giovanile la possibilità di proseguire la loro attività.
LA NOTA: «La decisione, presa dopo la riunione che si è conclusa nella notte tra giovedì e venerdì , arriva dopo una lunga riflessione dovuta alle poche risposte ricevute in ambito cittadino che non hanno permesso al momento di avere a disposizione un budget adeguato per affrontare una massima serie nazionale in maniera competitiva. Al di là di questo aspetto, Pallamano Trieste aggiunge che la volontà di continuare la propria attività - sia per quanto riguarda la prima squadra che per il settore giovanile - deriva dal fatto di non voler chiudere nella maniera più dolorosa i suoi primi 50 anni di storia, volendo altresì proseguire a lavorare in maniera capillare alla ricerca delle risorse utili per il completamento del budget necessario. Nelle iniziative che verranno intraprese nell’immediato, Pallamano Trieste è certa che l’affetto dimostrato nei propri confronti permetterà di superare le difficoltà attuali, con l’obiettivo di garantire un futuro alla società anche nelle stagioni agonistiche a venire».
IL FUTURO: Nella mattinata di ieri il direttore sportivo Giorgio Oveglia ha comunicato all'assessore del comune Giorgio Rossi la decisione della società. Ribadendo come, per poter costruire una squadra competitiva e per essere in grado di affrontare la stagione servirà comunque un aiuto da parte di tutta la città. Nei prossimi giorni, una volta messi a punto gli aspetti burocratici, partirà la campagna abbonamenti che darà ai tifosi la possibilità di dare una mano concreta alla società.
COMITATO: E a proposito di aiuti, da un idea di Lucio Brandolin ed Erwin Skalamera, ex giocatori ai tempi della Cividin, verrà costituito a breve il comitato TPP, Trieste per la pallamano con l'idea di supportare l'attività della società.
«Per noi- racconta Brandolin- la pallamano Trieste rimane una seconda famiglia anche a distanza di tanti anni. In questi ultimi giorni abbiamo raccolto il parere di tanti triestini dispiaciuti per il momento difficile che la pallamano sta attraversando e abbiamo pensato alla costituzione di questo comitato per cercare di raccogliere fondi da destinare alla società .Sottoscrizioni ma non solo, provare a battere il tessuto imprenditoriale della città per verificare la possibilità di trovare nuove sponsorizzazioni. La pallamano non è il calcio nè il basket, per fare attività anche ad alto livello non servono cifre mirabolanti». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








