La Pallanuoto si complica la vita a Roma

I triestini scontano contro la Vis Nova un avvio di gara opaco. Il sesto posto rimane lontano cinque lunghezze
Di Riccardo Tosques

TRIESTE. Sconfitta che non ci voleva per la Pallanuoto Trieste a Roma. Al Foro Italico gli alabardati sono stati sconfitti per 13-11 dalla Vis Nova. Un sconfitta frutto di inizio di gara decisamente opaco che ha permesso ai capitolini di guadagnare un buon margine. Nel finale la reazione del team di Stefano Piccardo non è servita per riuscire ad acciuffare almeno un pareggio.

Il match viene sbloccato dai padroni di casa con Vittorioso in situazione di superiorità numerica. La Pallanuoto Trieste reagisce pareggiando i conti con Ferreccio e trovando il vantaggio con Obradovic. Ma con l'uomo in più Roma è micidiale (l'8 su 12 ne sarà la conferma). I padroni di casa firmano il 2-2 con Jerkovic, trovando il sorpasso con Delas e poi a 2” dalla fine il 4-2 con Briganti. In apertura di seconda frazione la Pallanuoto Trieste torna sul -1 con una rete del montenegrino Vukcevic in superiorità numerica. Ma proprio le azioni con l'uomo in più saranno il cruccio di Piccardo: 4 su 16 è una media davvero troppo bassa. La Roma Vis Nova comunque è in giornata. Gobbi piazza tre gol in rapida successione. Trieste si mantiene a galla grazie a due rigori trasformato da Elez: Roma concude 7-5 a 42” dalla fine del tempo. La beffa però arriva proprio a fil di sirena con la Vis Nova che sigla il +3. Nel terzo periodo il team di casa non molla la presa. Anzi. Briganti firma il 9-5 e per Trieste si fa davvero dura. Rocchi accorcia, ma il solito Gobbi riporta i capitolini sul +4, prima del gol del numero otto in calottina blu che fissa il risultato sul 10-7 con 8' ancora da giocare. Nel quarto periodo Trieste cerca una rimonta quasi impossibile. Il solito Gobbi sigla l'11-7 che sembra chiudere i giochi. Ci pensano poi Petronio (doppietta) e Di Somma con un parziale di 0-3 a rimettere le cose (quasi) a posto: 11-10 a 4'40” dalla fine. Negli ultimi minuti si sbaglia tanto, da entrambe le parti del campo. Vittorioso firma il 12-10 per la Roma Vis Nova, subito dopo Vukcevic scrive 12-11. Trieste ha le occasioni per pareggiare, ma i laziali non cedono. Sul fil di sirena il portiere Nicosia sigla, da porta a porta, il 13-11 con cui si conclude la partita.

A fine match il ds Andrea Brazzatti ha analizzato il ko: «Complimenti alla Vis Nova per l'importante vittoria, noi invece abbiamo completamente sbagliato l'approccio alla gara. Bassi sull'acqua e molli per tre tempi e mezzo, solo nell'ultima parte del quarto periodo ho visto la squadra che piace a me. Eppure sarebbe bastato giocare con un pizzico di determinazione in più fin dall'inizio, e magari buttare dentro una delle tantissime superiorità che abbiamo avuto a disposizione, per restare in partita». E così il sesto posto resta a cinque punti.

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