La permanenza di Roma in serie A più vicina: si va verso un torneo a 16

TRIESTE

Ormai si può dire che la Virtus Roma è con un piede e mezzo dentro la prossima serie A italiana di pallacanestro.

Non è formalizzato ancora nulla, anche se gli adempimenti burocratici e tributari saranno espletati regolarmente entro la data del 31 luglio, come da obblighi federali.

Quello che più induce ad un ottimismo spinto è il fatto che Claudio Toti fungerà da “traghettatore con portafoglio” rimanendo con quote attorno al 25% nella compagine societaria; in questo modo non ci saranno ansie particolari nelle scadenze sul passaggio di proprietà ( prevista per le prime settimane di agosto ndr.)e sulla consegna dei documenti per il via libera della Com.Tec e della Lega Basket.

Ulteriore elemento di positività riguarda il mercato: dopo aver blindato Tommaso Baldasso, il club capitolino ha fatto un sondaggio per vedere la disponibilità a vestire la canotta giallorossa con Luca Campogrande, esterno tiratore.

Serie A quindi che, dopo tanti dubbi causati anche dall’emergenza Covid e dalla conseguente crisi economica, finalmente sta delineando la composizione per la stagione 2020/21: fuori dai giochi probabilmente la Vanoli Cremona, molto probabile quindi il ripescaggio della Reale Mutua Torino nella massima serie nazionale, portando quindi a numero pari le contendenti.

Non a caso, l'unica operazione di mercato della neo-proprietà turco/piemontese pilotata da Ergin Ataman è stata quella di contrattualizzare Jason Clark, esterno ex Varese, uomo affidabile anche in serie A, avendo viaggiato con i lombardi a 11.3 punti a partita e 4.4 rimbalzi. —





Riproduzione riservata © Il Piccolo