La Pontoni continua a sognare E giovedì può essere serie B

Serie C Gold, la bella vittoria di Mestre in gara1 della finale promozione frutto della serenità della squadra che ha permesso ottime percentuali



Se è un sogno, allora non svegliate la Pontoni Falconstar, almeno per altri 40’, quelli che la separano dalla gloria.

La pattuglia di coach Gigi Tomasi è in missione, e a questo punto l’obiettivo, costruito mattone dopo mattone, vittoria dopo vittoria, non può che essere riconquistare per meriti sportivi quella serie B dalla quale la società di via Baden Powell fu allontanata dalla sera alla mattina per i noti fatti extracestistici del novembre 2011. Dopo il 90-77 ottenuto a Mestre in gara1 di finale di C Gold domenica sera neppure lo squadrone veneto, che prima della palla a due aveva perso due partite in tutta la stagione play-off compresi, fa più paura: i monfalconesi hanno aperto la partita con un tiro da 3 punti di Luca Bonetta e non si sono più voltati indietro, mai sotto nel punteggio, neppure per un istante.

I tifosi Falconstar in trasferta erano pochi, ma chi c’era ricorderà a lungo la partita. La Pontoni Falconstar aveva partiva con un solo vantaggio, la serenità di chi poteva giocare senza pressioni da risultato, al contrario di un Mestre che aveva tutto da perdere: questo vantaggio, da piccolo, è diventato enorme, con i mestrini attanagliati dalla tensione e capitan Bonetta e compagni baciati dagli dei del basket. E proprio il capitano è stato il migliore in campo: nelle statistiche brilla il 6/9 dalla lunga distanza, ma quello che non esce, ovvero il lavoro difensivo svolto su Boaro, il direttore d’orchestra di Mestre, è stato altrettanto fondamentale. Difesa e attacco, a dettare l’esempio da vero capitano, e tutto il gruppo gli è andato dietro.

«Abbiamo giocato meglio di loro in tutti i fondamentali – spiega coach Tomasi –. Mestre ci ha messo tanta intensità, ma non ha obiettivamente giocato bene, la tensione nei volti, e di conseguenza nel gioco, era evidente. Una squadra apparsa bloccata, mentre noi abbiamo preso fiducia quando abbiamo visto che i tiri entravano uno dopo l’altro. La nostra percentuale di tiro è stata decisiva, non solo per scappare subito avanti, aumentando ulteriormente la pressione sulle loro spalle, ma anche per togliere ai nostri avversari l’arma della transizione, quella preferita. Si è giocato tanto a difese schierate ed è stato meglio per noi».

Encomiabile la prestazione del trio di lunghi Colli-Kavgic-Skerbec: etichettato, questo sì, fin dall’inizio della stagione come il miglior reparto lunghi della categoria, ha surclassato quello mestrino. Colli e Kavgic, oltre al contributo in attacco, hanno ostruito il canestro al pivot croato Diminic con una micidiale staffetta difensiva. Skerbec ha segnato 17 punti, tra cui quelli decisivi nel finale.

Intanto, la corsa al preziosissimo biglietto di gara2 (giovedì, 20.30), quella della potenziale festa promozione, è già partita: oggi e domani dalle 18 alle 20 sarà attiva la prevendita alla segreteria Falconstar alla Polifunzionale. Il costo del tagliando è di 10 euro con la possibilità di acquistare, aggiungendo 2 euro la maglietta appositamente creata per l’evento e che sarà distribuita all’ingresso. I residenti nelle province di Gorizia, Trieste e Udine possono acquistare al massimo quattro tagliandi.—



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