La Pontoni ha pagato a Riese una partenza a tutta velocità

Contro la The Team la Falconstar ha iniziato portandosi anche a +13 per poi però crollare di fronte al gran finale dei veneti



La prima vera battuta a vuoto della stagione. Può essere catalogata così la sconfitta della Pontoni Falconstar a Riese con la The Team, non tanto per il ko in sé, visto che i trevigiani stanno marciando forte (tanto che hanno raggiunto proprio la Falconstar al terzo posto), quanto perché non c’erano le avvisaglie di una prestazione così abulica, soprattutto in attacco, dei biancorossi.

Difficile dire se abbia inciso il +61 su Arzignano della giornata precedente, con conseguente calo dell’attenzione, anche perché la Pontoni a Riese è comunque partita bene, guadagnandosi un +13 subito ricucito dai padroni di casa. Poi tanto equilibrio fino all’imprevista accelerazione finale della The Team.

«Paradossalmente credo sia stato proprio quell’inizio gara super ad averci debilitato a livello mentale – spiega coach Tomasi –: abbiamo segnato subito 4 tiri pesanti di fila e ci siamo illusi che tutto potesse essere nuovamente facile. Abbiamo continuato a giocare a ritmo alto nonostante il piano partita studiato in settimana prevedesse altro. E’ stato un errore capitale perché poi quando sono calate le percentuali Riese ha potuto giocare la partita al suo ritmo preferito, che non è il nostro».

Del resto sono i numeri a dare ragione al tecnico della Falconstar: Bonetta e compagni hanno chiuso la gara con un misero 26% dalla lunga distanza e soprattutto hanno tirato dal perimetro 31 volte contro le 16 di Riese, che con la metà dei tiri ha segnato quasi gli stessi canestri (8 la Pontoni, 7 la The Team). In pratica la Falconstar ha esagerato nel tiro da fuori pur potendo contare su un pacchetto lunghi più forte di quello di Riese, che comunque ha avuto un Carlesso in grande spolvero. «Ci è mancata pazienza, ci è mancato il passaggio in più – continua il coach –: avremmo dovuto rallentare il ritmo, dare con maggior costanza il pallone sotto ai nostri lunghi. Dal punto di vista delle scelte offensive, non ho problemi a definire la nostra prestazione largamente insufficiente. In difesa invece siamo andati discretamente bene. Il -13 finale è stato appesantito dalla voglia di accelerare per recuperare, dai nostri falli e dalla loro precisione ai tiri liberi. Lo scarto comunque non mi preoccupa, neppure pensando alla differenza canestri. Piuttosto spero che la squadra faccia tesoro di questa lezione, ci attende infatti la sfida con Conegliano che è una squadra assai simile a Riese per caratteristiche».

A livello di prestazioni individuali il miglior biancorosso è stato ancora una volta Adin Kavgic, sempre più imprescindibile per la Pontoni. Lo sloveno ha messo in fila l’ennesima doppia doppia stagionale con 17 punti e 12 rimbalzi. Un insolito -8 di valutazione, con 6 palle perse contro un solo assist, certifica invece la prestazione negativa di Scutiero. Con il suo regista fuori partita la Falconstar non poteva che fare fatica a trovare il bandolo del gioco.—



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