La Pontoni in festa trascinata dall’energia della sua linea verde

Il successo a Montegranaro nobilita il torneo dei ragazzi di coach Praticò. Dimostrata grande reattività in difesa

MONFALCONE

L'euforia che si respirava sul pullman della Falconstar durante il viaggio di rientro da Montegranaro, tra canti e i cori diretti dall'assistant coach Paolo Russi in versione capo ultras, illustra già da sola l'importanza del successo della Pontoni sul campo della Sutor, vittoria che vale doppio trattandosi di scontro diretto per la permanenza in serie B. Con il 68-59 fatto segnare al termine di una partita passata al comando per tutti i 40' la squadra di coach Praticò ha fatto un passo forse decisivo verso il traguardo tanto che basterà probabilmente un solo successo (con 2 si è sicuri) nelle restanti 5 giornate per poter festeggiare la salvezza. Senza Matteo Schina, Bonetta e Macaro, e con Gobbato a referto per onor di firma per un infortunio dell'ultimo allenamento, alla Pontoni venivano a mancare almeno 20-25 punti nelle mani e dunque un successo non poteva prescindere da una perfetta prova difensiva che i biancorossi sono stati capaci di sfornare. La Pontoni ha scelto di essere aggressiva fin da subito, ha pagato questa scelta con tanti falli a carico (Murabito, Medizza e Andrea Schina hanno concluso la gara anzitempo per raggiunto limite di falli) e dunque con tanti tiri liberi concessi alla Sutor ma la strategia è servita per impedire all'attacco di Montegranaro di prendere ritmo. Abbassato così il ritmo della gara la Pontoni ha potuto far pesare la sua maggiore stazza media e ha fatto il resto vincendo la battaglia a rimbalzo con un +11 di differenziale, 45-36. «Siamo partiti subito bene e siamo riusciti a tenere un rendimento continuo su tutti i 40' se si fa eccezione per un piccolo momento di appannamento nel terzo quarto – racconta coach Praticò – abbiamo vinto la partita tirando 22 tiri liberi in meno degli avversari, un'ulteriore nota di merito. E' doveroso citare la prova di Bacchin, che si è incollato a Bonfiglio (il top scorer della Sutor con 16 punti di media partita, ndr) tenendolo a zero punti per tutta la prima metà di gara. Tutti i ragazzi però sono stati autori di una prestazione da incorniciare e tra questi ci metto anche Gobbato che pur sapendo di non poter essere utilizzato ha voluto lo stesso essere della trasferta per sostenere i compagni dalla panchina». A fare la differenza è stata anche la capacità della Pontoni di gestire con sangue freddo e lucidità i momenti più delicati, quando la Sutor ha tentato di riavvicinarsi: in entrambi i casi, una volta nel terzo quarto e l'altra all'inizio della quarta frazione, sono state 2 triple di Scutiero a interrompere la striscia dei padroni di casa. Scutiero ci ha messo l'esperienza, ma è stato decisivo anche l'apporto degli under, con Arnaldo, Milisavljevic e Murabito tra i protagonisti della gara. La Pontoni, carica a pallettoni, si augura di poter tornare già in campo giovedì nel recupero interno con Roseto ma sulla disputa effettiva del match resta l'incertezza. —

Riproduzione riservata © Il Piccolo