La Pro Romans fa autocritica «Dovevamo dare di più»

ROMANS D’ISONZO. «Una vittoria gettata al vento? Al contrario: avremmo meritato di perdere e il punto è allora guadagnato». E' arrabbiato e deluso l'allenatore della Pro Romans Medea Massimo Scarel,...

ROMANS D’ISONZO. «Una vittoria gettata al vento? Al contrario: avremmo meritato di perdere e il punto è allora guadagnato».

E' arrabbiato e deluso l'allenatore della Pro Romans Medea Massimo Scarel, dopo il pareggio per 1-1 arrivato a Buttrio, nella sfida salvezza che avrebbe potuto dare agli isontini tre punti pesantissimi. Ne è arrivato invece uno solo, anche se fino a 5’ dal termine la squadra giallorossa era in vantaggio per 1-0, e solo un episodio ha permesso al Buttrio di arrivare al pareggio. Che, tra parentesi, probabilmente non servirà ai viola friulani per evitare la retrocessione. Eppure la Pro Romans Medea non rimpiange i tre punti sfumati, ma piuttosto si batte il petto per la pessima prestazione messa in campo.

«E' stata una delle partite più negative di tutto l'anno – tuona mister Scarel -, e io mi assumo le mie responsabilità, perché evidentemente non ho saputo trasmettere ai giocatori ciò che avremmo dovuto fare, visto che in campo si è visto esattamente l'opposto. E' vero, avremmo anche potuto vincere visto come si era messa la gara, ma sarebbe stato ingiusto: meritavamo di perdere, ed il Buttrio ha giocato meglio di noi».

Onestissima, l'analisi di Scarel, che individua nell'approccio alla partita l'errore dei suoi. «Probabilmente la sosta non ci ha fatto bene, e l'aver vinto il recupero contro il Valnatisone ci ha fatto rilassare – dice -. Inutile dire che questo non deve succedere, non ce lo possiamo permettere. In settimana il mio compito sarà lavorare soprattutto sulla testa dei giocatori, perché se la nostra concentrazione non è sempre alta, non possiamo pensare di salvarci». Per evitare la retrocessione diretta non dovrebbero esserci problemi (la Pro ha 13 punti sul Buttrio penultimo), ma i play-out al momento sarebbero realtà.

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