La Pro Romans Medea è pronta a trovare i punti per la salvezza
ROMANS. Non sta lasciando nulla al caso, la Pro Romans Medea di Massimo Scarel. Vanno bene le vacanze, ok a qualche giorno di riposto, ma guai ad abbassare la guardia. E nemmeno i risultati positivi delle ultime settimane, che hanno ridato serenità alla classifica giallorossa, bastano a far distrarre il tecnico isontino, che anzi ha come principale preoccupazione in questi giorni prima dell’inizio dell’ultima parte del campionato di Promozione quella di evitare che i suoi ragazzi – giovani e per questo soggetti ad alti e bassi, distrazioni ed emozioni contrastanti – si rilassino pensando di essere vicini alla salvezza.
«Sarebbe l’errore più grande – dice Scarel - . Solo mantenendo alta l’attenzione potremo guadagnare in questo finale i punti che ci mancano per restare in Promozione. E’ un qualcosa che sto ripetendo all’infinito ai miei giocatori».
Nei giorni scorsi la Pro Romans Medea ha sostenuto una buona amichevole sul campo di Corno di Rosazzo, in casa della Virtus Corno, perdendo 2-1. «Partita interessante e buon allenamento – dice Scarel -. La Virtus Corno ovviamente ci ha messo in difficoltà, è squadra di caratura superiore, ma abbiamo tenuto bene il campo. Al di là di questa sfida, poi, abbiamo svolto un bel lavoro atletico, per mettere nelle gambe la benzina necessaria a finire la stagione al meglio: i ragazzi hanno partecipato numerosi agli allenamenti, anche se il periodo festivo ha prodotto inevitabilmente qualche assenza».
Questi giorni di sosta del campionato sono stati preziosi anche per mettere minuti nelle gambe dei giocatori che hanno avuto meno spazio nel corso della stagione, ma che potranno rivelarsi utili nello sprint salvezza, oppure a recuperare coloro che erano reduci da lunghe assenze per infortunio. E’ questo, ad esempio, il caso di Liut. «Sicuramente è uno tra quelli che sono più indietro dal punto di vista fisico, ma è assolutamente comprensibile visto che ha ripreso ad allenarsi soltanto da poco tempo – dice Scarel -. Liut non ha di certo ancora tutti i novanta minuti nelle gambe, ma la sua esperienza ci potrà aiutare tanto in diversi frangenti delle partite, visto che uno dei nostri difetti principali è in questo momento proprio la mancanza di freddezza e maturità in alcune situazioni di gioco».
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