La Pro Romans si spegne nella ripresa

In vantaggio per 2-0 al 45’, la squadra di Scarel non riesce a reggere

ROMANS D’ISONZO. Dopo la mezza frittata e la figuraccia di sei giorni fa Buttrio, la Pro Romans Medea era chiamata ieri, ospitando il Vesna, a un recupero di dignità e di risultato, con cui rincorrere la salvezza diretta. Il tutto, però, gli è riuscito solamente a metà, vale a dire che si è comportata molto bene nel primo tempo, chiuso col doppio vantaggio, dilapidato tuttavia nella ripresa, in cui è crollata sul piano fisico, della lucidità e della determinazione, incorrendo in tutta una serie di banali errori e distrazioni fatali, che hanno favorito il pareggio degli avversari.

Il fischio d'inizio ha visto una buona partenza del Vesna, che al 15' sprecava una ghiotta palla gol con Kerpan II, che a un passo dalla porta locale non riusciva a spingere la palla in rete su traversone dalla sinistra. La Pro Romans Medea reagiva e al 21' trovava il vantaggio con il generoso Perissinotto, il migliore tra i locali, che si proiettava sulla sfera appena dentro l'area del Vesna, mandandola di piede in rete nonostante la deviazione di Carli. Sulle ali dell'entusiasmo i locali insistevano in avanti trovando il raddoppio al 31' con un altro assolo di Perissinotto, bravo a eludere la marcatura di un difensore e appena dentro l'area mandare la sfera di piede in rete nell'angolo basso sul palo più lontano.

Nella ripresa è scesa la nebbia in casa della Pro Romans Medea, che al 5' si salvava grazie a una miracolosa deviazione in angolo di Godeas su tiro di Caprese. Il 2-1 giungeva comunque al 7', quando tre difensori locali accompagnavano Spinelli dalla sinistra fino al limite centrale della propria area, lasciandogli poi il tempo di calciare in rete la sfera. I locali accusavano il colpo lasciando il pallino del gioco agli avversari, che al 22' sprecavano incredibilmente il pari con Dragosavljevic, che solo a un passo dalla porta deviava sul fondo. Il pareggio giungeva però al 35', quando Godeas smanacciava la sfera in area, raccolta da Spinelli, che ringraziava e spediva di piede in rete
Edo Calligaris

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