La Pro si augura buon anno con un poker convincente

La Pro Gorizia saluta con una vittoria, peraltro robusta e convincente, l'anno vecchio che si sta per chiudere, per il migliore degli auspici per un 2020 che i biancazzurri sperano migliore.
Il successo è arrivato in una gara non ufficiale e non porta alcun punto per la classifica in Eccellenza, ma anche la scaramanzia nel calcio conta, e allora il 4-1 con cui la Pro si è imposta sulla Terenziana Staranzano nel test che ha chiuso il 2019 è una notizia che deve far sorridere i tifosi goriziani.
Allo stadio “Bearzot” era esposto in bella vista il cartello “lavori in corso” - e il discorso vale anche per i bisiachi -, visto che i due allenatori si sono sbizzarriti in prove tecniche, schemi e valutazioni dei nuovi giocatori arrivati dal mercato. La Pro Gorizia in particolare ha fatto giocare tutti gli acquisti d'inverno, compreso il bomber Specogna appena arrivato dalla Manzanese. Contro la Terenziana Staranzano si è vista una Pro positiva, più libera mentalmente rispetto a quella che ha faticato tremendamente in autunno. Dopo un primo tempo passato a prendere confidenza con posizioni e volti nuovi in campo, i gol sono arrivati nella ripresa con Lombardi (proprio una delle novità) su assist di Marco Piscopo, con Pillon che è stato bravo a finalizzare un'azione personale di Crevatin, Battistin e lo stesso Crevatin. In mezzo il rigore parato da Miani, che poi si è arreso sempre dal dischetto al gol della bandiera della Terenziana.
Un bel modo per farsi gli auguri di Capodanno, e ripresentarsi con convinzione alla ripresa degli allenamenti nel 2020. —
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