La Pro sogna la rinascita contro il super Torviscosa

Un rinforzo per la società biancazzurra: dal San Luigi l’attaccante Lombardi Il ds Brugnolo: «Servono compattezza e spirito di sacrificio da parte di tutti»
Bumbaca Gorizia 07.09.2019 Calcio Pro Gorizia Codroipo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 07.09.2019 Calcio Pro Gorizia Codroipo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



La speranza di tutti è che la Pro Gorizia faccia il bis battendo ancora una volta in casa una prima della classe.

Era successo lo scorso 27 ottobre, ultima gara nella quale i biancazzurri sono riusciti a racimolare dei punti: in quell'occasione allo stadio Bearzot era caduta la Pro Fagagna capolista. Domani, sempre sullo stesso campo, arriverà quel Torviscosa che sta guardando tutti dall'alto verso il basso: tutti, in riva all'Isonzo, auspicano che la Pro si ritrovi proprio avendo un avversario di rango di fronte. Non ci sono d'altronde alternative: bisogna vincere, perché la classifica si è fatta difficile, e perché un nuovo ko potrebbe davvero costare carissimo a mister Enrico Coceani. La sensazione, infatti, è che i goriziani siano a un punto di svolta: o la va o la spacca.

«Servono compattezza e spirito di sacrificio da parte di tutti: dal magazziniere a ogni singolo giocatore. Dobbiamo fare quadrato e uscire da questo momento negativo» suona la carica il direttore sportivo Andrea Brugnolo. A dare manforte ai biancazzurri ci sarà il neo-acquisto Lombardi, attaccante esterno classe 1998 che arriva dal San Luigi: è lui, di fatto, a riempire la casella lasciata vuota da Ietri, che ha salutato la truppa dieci giorni fa. «C'è poco da aggiungere, bisogna ritrovare la strada dei tre punti - sottolinea Brugnolo -. Speriamo in una prestazione d'orgoglio come quella che facemmo contro la Pro Fagagna».

Non sarà una Pro al top della fiducia e nemmeno fortunata sotto il profilo dell'infermeria: mancheranno infatti i baby Derossi, Chiarolanza e Kofol bloccati dall'influenza mentre Luca Piscopo sconterà l'ultima giornata di squalifica. In compenso tornerà finalmente disponibile dopo un lungo stop un difensore d'esperienza come Visintin: deciderà mister Coceani se buttarlo nella mischia da subito o meno.

E mentre a Gorizia si cerca il bandolo della matassa, a Ronchi c'è entusiasmo: gli amaranto arrivano alla trasferta sul campo del Primorje col morale a mille dopo aver vinto il derby. «Sì, la squadra sta bene, subisce decisamente poco e anche in attacco sa farsi valere nonostante abbia giocato per diverse settimane senza tutto l'attacco titolare - evidenzia patron Stefano Croci - contro il Primorje tornerà finalmente a disposizione dopo un lungo infortunio anche Bardini: sceglierà il mister se giocherà dall'inizio o meno». Il presidente però vuole placare i facili entusiasmi: «Non sarà una partita semplice, i nostri avversari sono alla ricerca di punti salvezza ed in casa sono sicuramente più abituati di noi a giocare su un campo dalle dimensioni ridotte rispetto alla media. Ma abbiamo fiducia, in settimana i ragazzi si sono allenati bene con il giusto piglio».—



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