La Pro vuole ancora sognare La Juventina deve salvarsi

La domenica che vale una stagione intera, senza retorica. Eccola, per le due goriziane di Eccellenza che si giocano in una giornata, in novanta minuti che poi potrebbero diventare 120 se necessario, l’obiettivo inseguito fin dalla scorsa estate, il sogno promozione o la salvezza. Il primo, per la Pro Gorizia, la seconda per la Juventina.
La Juventina giocherà questo pomeriggio in casa, sul campo di Sant’Andrea alle 16, quella che comunque vada sarà l’ultima gara della stagione, ospitando il Flaibano nello spareggio play out. Dentro o fuori: chi festeggia resta in Eccellenza, l’altra scende in Promozione. La Juventina parte con il piccolo grande vantaggio di poter sfruttare due risultati su tre, visto il miglior piazzamento al termine della stagione regolare, e si salva sia vincendo questa partita sia con un pareggio (in quel caso al 120’, però). L’obiettivo comunque è salvarsi tornando a quella vittoria che manca dalla bellezza di sette turni, e dall’inizio di marzo, quando i biancorossi vinsero in casa 1-0 contro la Gemonese. Poi una serie di ko caratterizzati quasi tutti dalla sterilità dei ragazzi di Sepulcri, compresa la sconfitta per 1-0 patita proprio per mano del Flaibano, che a differenza dei goriziani ha chiuso meglio la stagione. «Questa per noi è l’ultima delle finali – dice il ds biancorosso Alessandro Sarcina -. Abbiamo affrontato con questo spirito anche le ultime gare di campionato, ma non siamo riusciti a cogliere la vittoria che ci serviva. Ma a mio parere stiamo meglio di quanto non abbiano detto i risultati: siamo carichi, determinati. Avevamo messo in conto fin dall’inizio dell’anno di poter soffrire e ci stava di poter arrivare a questo spareggio: saremo concentrati, non preoccupati, e sappiamo di poter contare sull’appoggio del nostro pubblico». Tutti a disposizione per Nicola Sepulcri, che spera soprattutto di poter vedere nuovamente in gol i suoi attaccanti.
Gol che serviranno assolutamente alla Pro Gorizia, di scena sempre alle 16 ma a Precenicco in casa del Brian nella finale play-off che varrebbe un posto agli spareggi con le formazioni del Triveneto per il sogno Serie D. Perché vale il discorso inverso a quello della Juventina: in questo caso è il Brian a poter sfruttare anche un pareggio, e i biancazzurri devono segnare e vincere. La Pro vista contro il Torviscosa, però, può davvero puntare alla vittoria. «Pensavo fossimo sottotono, lo ammetto – dice il ds Maurizio Inglese -, e invece la squadra ha dato una grande risposta. Ora siamo tanto sereni quanto determinati: ci crediamo perché siamo arrivati qui e abbiamo tutte le carte in regola per vincere, ma al tempo stesso sappiamo di aver fatto un percorso straordinario da neopromossa. Abbiamo faticato tanto per giocarci questa partita, e inseguiremo il nostro sogno fino all’ultimo». Del resto la Pro Gorizia ha più volte detto di puntare alla Serie D, se non già in questa prima stagione, nelle prossime. Coceani avrà a disposizione la stessa formazione che ha steso il Torviscosa con una grande ripresa e il Brian, che ha riposato per una settimana ma in casa solitamente gioca meno bene che fuori, davvero non può stare tranquillo. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








