La Rosa rifiorita e un piano semplice «Giocare bene»

«Se tu giochi bene fai punti se invece no, non li fai. Questa faccenda del bonus è una perdita di tempo»: Eddie Jones dimostra di avere le idee chiare al solito. È stato lui a risollevare in due mesi un’Inghilterra uscita distrutta dal Mondiale di casa e a farle centrare il grande slam. In modo cinico: giocando da Inghilterra, nessun fioretto tattico ma solo forza bruta, addosso all’avversario finché si scansa. Il XV della Rosa non ha più perso, battendo ben tre volte di seguito l’Australia nel tour esterno di giugno, mettendo in fila a novembre ancora i Wallabies, Argentina, Figi e Sudafrica. Quasi una Quattro Nazioni da sola, mancavano solo gli All Blacks. Si sono sfiorati ma non incontrati. La sfida che tutti aspettano, surrogata dai Lions a giugno.
Il cinquantenne di Tasmania, piccolo di statura ma tallonatore titolare nel Randwick stellare di Campese, sa come si vince. Ha sfiorato il titolo mondiale (per un drop di Wilko) con l’Australia nel 2003, ha assoporato la vendetta come assistant coach del Sudafrica vincendo il mondiale France 2007, all’esordio ha portato il Giappone a battere il Sudafrica al Mondiale. Lo voleva la Fir, è arrivata prima Londra. Provoca come Mourinho su dettagli che possono tornargli utili. Ma ha ben chiaro – l’ha ribadito proprio sulla questione bonus – che il gioco si sviluppa attorno al valore dei giocatori a disposizione. Solo i tanti infortuni possono far smagliare le prestazioni. Eccoli: manca Billy Vunipola (numero 8) il più devastante, manca anche il fratello pilone Mako. Manca Robshaw che costringerà Maro Itoje (22 anni, il grande talento) a spostarsi da seconda a flanker. Lasciando il compagno Kruis a far coppia con Launchbury in touche. Erano in forse pure James Haskell che parte dalla panchina e il pilone Joe Marler che ha recuperato all’ultimo. Che Inghilterra sarà?
Appunti statistici. L’Inghilterra ha vinto gli ultimi 14 incontri di fila a partire dal tonfo al Mondiale di Londra contro l’Australia. Si tratta di un record eguagliato: lo stabilì nel 2002-2003 il XV inglese di Jonny Wilkinson e Mike Catt, quello che si aggiudicò il Mondiale. Vincendo oggi contro la Francia sarebbe record, vincendo tutti gli incontri sarebbe record mondiale a quota 19 (uno in più degli All Blacks). L’Inghilterra non perde a Twickenham nel Sei Nazioni dal terzo turno del 2012 contro il Galles, poi infilò 11 vittorie di seguito eguagliando una sequenza che non si ripeteva nella storia dal 1911 al 1921. Infine l’Inghilterra ha perso una sola volta il match di debutto nelle ultime otto stagioni: fu a Parigi nel 2014. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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