La Serie B ruba la scena con il super Benevento e il Pordenone dei miracoli

Udine 26 Ottobre 2019. Pordenone .Cittadella © Foto Petrussi
Udine 26 Ottobre 2019. Pordenone .Cittadella © Foto Petrussi

ROMA. Il Benevento chiude con l'ennesima, straripante vittoria un girone d'andata di serie B che ha dominato. Il 4-0 di ieri pomeriggio sull'Ascoli, con tripletta dell'ex cagliaritano Sau, porta la squadra allenata da Pippo Inzaghi a 46 punti in classifica, frutto di 14 vittorie e quattro pareggi su 19 gare, con un vantaggio di +12 sul Pordenone secondo a 34 punti.

Solo un imprevedibile e improbabile tracollo nel girone di ritorno può togliere ai campani il sogno di tornare in serie A. Miglior attacco (24 gol) e di gran lunga miglior difesa (9 reti subite), il Benevento viaggia ad altro ritmo rispetto a tutte le altre.

Il turno del giro di boa prima della sosta vede nelle zone alte della classifica le vittorie del Pordenone e del Crotone, che superano rispettivamente 1-0 la Cremonese e 3-0 il Trapani penultimo. I neroverdi della Destra Tagliamento, grazie alla rete di Ciurria al 10' pt, si assicurano con 34 punti il secondo posto che vale la virtuale promozione diretta in serie A. Tutto questo grazie a un ruolino invidiabile per una neopromossa e dovendo giocare anche le partite casalinghe in ...trasferta, visto che ha dovuto chiedere ospitalità al Friuli di Udine non essendo il vecchio Bottecchia abilitato alla serie B: insomma, è e restra una stagione incredibile per l’undici allenato da Attilio Tesser che ha come secondo Mark Strukelj.

Terzo posto confermato per i calabresi del Crotone, a -2 sull'Entella, che vince 2-1 in casa del Cittadella. Per i liguri è un ritorno al successo dopo una sconfitta e un pareggio che garantisce la permanenza nei posti privilegiato, in più ottenuto contro una diretta concorrente. Mezzo passo falso del Frosinone che non va oltre lo 0-0 con il Pisa, mentre chiudono l'anno con una sconfitta il Perugia, battuta 1-0 in casa col Venezia, e la Salernitana, sconfitta 2-1 alla Spezia. Tre punti fondamentali per i lagunari, che si portano ai limiti della zona calda, e anche per la Juve Stabia che al 90' su rigore batte il già inguaiato Cosenza e si prende tre punti con il minimo scarto. Ora la pausa, e si riprenderà il 18 gennaio, con una novità: a Cremona, dove sarà ospite il Venezia, comincerà la fase sperimentale per portare la Var nella serie cadetta. Obiettivo essere pronti per i play-off/play-out e introduzione definitiva nella prossima stagione.—

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