La Triestina calcio batte la Juve U23 con una perla di Tavernelli

Per Gentilini è la prima vittoria al Rocco e la Triestina, almeno per una notte, non è più ultima.

Ciro Esposito

TRIESTINA-JUVENTUS 1-0

Marcatori: pt 4’ Tavernelli

TRIESTE La Triestina aveva fame di punti, la Juve baby molto meno. Sia perché non è stata costruita per questo obiettivo e anche per l’attuale posizione in classifica. Questo atteggiamento ha fatto la differenza soprattutto nel finale di una partita griffata dalla spettacolare rete di Tavernelli. Proprio gli ultimi dieci minuti hanno mostrato una Triestina capace di giocare sporco (con minuti persi sulla bandierina del corner) davanti a un avversario più brillante ma impreciso e poco concreto. Il pubblico ha compreso l’abnegazione degli alabardati e mai come prima in questa stagione si è stretto attorno alla squadra. È un segnale ottimo perché anche di questo supporto avrà bisogno l’Unione nella scalata verso i play-out.

La Triestina doveva conquistare i tre punti che sono arrivati al termine di un match equilibrato deciso da una perla del più in forma degli alabardati quel Camillo Tavernelli, decisivo non solo per la rete. Gentilini in un colpo solo ha conquistato la sua prima vittoria al Rocco che nel 2023 finora aveva gioito solo per la doppietta che la squadra allora di Pavanel aveva inflitto al Novara. Quella era stato un successo più limpido e proprio per questo motivo quello di ieri ha un valore ben più pesante. L’Unione ora sta bene in campo e ha quell’umiltà che serve per riuscire a salvare la serie C anche se la strada è ancora lunga e in salita.

LA PERLA

In questo girone di terza serie in equilibrio si vincono grazie a un episodio o a una prodezza. La Triestina pesca subito il jolly. La Juve lascia campo a Tavernelli che avanza fino ai 20 metri e fa partire un destro angolato imprendibile per Raina. Scocca il 4’ ma per almeno una ventina di minuti gli alabardati mettono alle corde i bianconeri anche con buone manovre. Gli uomini ai quali si affida Gentilini sono gli stessi del 4-2-3-1di Padova.

ATTACCO SPUNTATO

La mole di lavoro fatta dai centrocampisti aiutati da Paganini e Germano meriterebbe il raddoppio. Ma rispetto agli ultimi match l’unica punta non è Mbakogu (che ha avuto qualche problema in settimana) ma Adorante. E si vede perché il ragazzo non è nella sua miglior giornata. Non riesce a tenere palloni ed è troppo impreciso nonostante l’assistenza alle sue spalle dell’ispirato Tavernelli.

LA REAZIONE

E così la Juve comincia a prendere campo e costringe a un arretramento la mediana dell’Unione. Gli alabardati rischiano poco perchè l’unico brivido arriva su una staffilata di Sekulov finita a lato. Resta il rammarico per il mancato raddoppio che poteva chiudere la contesa.

RITMI BLANDI L’inizio del secondo tempo non riserva emozioni. E in fondo la situazione sta bene a una Triestina comunque sempre sul pezzo. Al quarto d’ora Brambilla dà una scossa con l’inserimento di Da Graca, Icolona e soprattutto Compagnon. Dal sinistro di quest’ultimo nascono i pericoli nel miglior momento di una Juve che passa a 4 in difesa e allarga le maglie dell’Unione.

I RISCHI

Così alla mezz’ora proprio una conclusione da lontano di Compagnon impegna severamente un attento Matosevic e cinque minuti più tardi una spizzata di Pecorino finisce alta non di molto.

Gentilini non cambia assetto ma inserisce Crimi e poi anche Mbakogu per Lollo e Adorante che in precedenza aveva ignorato un assist al bacio di Tavernelli.

IL CONTROLLO

E l’Unione ritorna al controllo delle operazioni facendo i giusti falli, spazzando via i palloni, perdendo tempo. Insomma l’Unione usa tutte le armi del mestiere che i giovani di Brambilla non hanno ancora. Gli alabardati riescono a sigillare il vantaggio di misura facendo tesoro anche della beffa di Padova. Anche questo è un segnale di crescita tangibile. I giocatori salutano la curva che stavolta contraccambia e la Triestina si crolla dall’ultima posizione almeno per una notte. Non accadeva da due mesi. Avanti così, almeno fino alle gare di oggi. Anzi fino alla nuova battaglia di domenica a Mantova. —

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