La Triestina ritrova Mensah: «Sto bene e voglio fare gol»

Il giocatore più longevo in alabardato dell’era Milanese-Biasin è tornato in forma dopo un intervento: «Mi manca qualcosa e stavolta ho fatto un assist preciso...»
Lasorte Trieste 11/11/20 - Serie C, Triestina - Imolese,
Lasorte Trieste 11/11/20 - Serie C, Triestina - Imolese,

TRIESTE

Evidentemente l’Imolese ha un posto particolare nel destino di Davis Mensah. L’attaccante alabardato, infatti, non giocava una partita intera da quasi un anno: in questi lunghi mesi, lockdown a parte, è entrato spesso in campo in corso d’opera, oppure se presente dal primo minuto veniva sempre sostituito, ma ha fatto anche tanta panchina, oltre alle assenze per infortunio. Ebbene l’ultima volta che era rimasto in campo dal primo minuto al fischio finale, era di nuovo un mercoledì, e anche quella volta di fronte c’era proprio l’Imolese, stavolta in trasferta. È successo nel recupero giocato contro i romagnoli il 4 dicembre 2019, finito per 1-1. Quasi un anno di viavai fuori e dentro il campo, anche perché questa stagione per Mensah è iniziata in ritardo. Causa una pulizia al menisco effettuata quest’estate, appena finiti i play-off dello scorso anno, l’attaccante non ha fatto il ritiro con la squadra, è rientrato gradatamente e solo ora sta entrando in condizione. E i risultati si vedono: contro l’Imolese ha sciorinato una grande prestazione, è stato pericoloso, ha tenuto palla e fatto salire la squadra, ma soprattutto è stato l’autore del delizioso assist per Petrella, che a fine partita lo ha ringraziato calorosamente. «Sono contento di aver giocato tutta la partita - racconta Mensah – si, alla fine ero stanco ma bisogna ricordare che vengo da un infortunio, non ho fatto il ritiro con la squadra e solo ora piano piano sto entrando in condizione. Sono contento della prestazione mia e della squadra, abbiamo sofferto perché in serie C è sempre così». Riguardo all’assist, Mensah ammette scherzosamente di non essere sempre perfetto in queste giocate: «Di solito alla fine la passo agli altri... Stavolta ho fatto bene, il mister mi chiede questo e questo devo fare. Sono contento soprattutto per Petrella che è un ragazzo straordinario, ora spero di sbloccarmi presto anch’io». Stavolta, invece che da esterno, Mensah si è destreggiato bene da seconda punta, ruolo in cui confessa di trovarsi benissimo: «Per me fare la seconda punta non è affatto una novità. Anzi con la Virtus Verona giocavo da prima punta tutto solo in attacco. Mi sono trovato bene con Gomez, ma dovunque mi metta il mister devo cercare di fare bene: lo ringrazio che mi ha dato questa opportunità e spero di ripagarlo anche in futuro».

Non a caso, Gautieri a fine partita ha ammesso che se Mensah credesse di più in se stesso, potrebbe ambire a categorie superiori. Intanto l’attaccante si gode il successo sull’Imolese: «Una vittoria importante visti i tanti giocatori che sono fuori: sono sicuro che se ci fossero stati tutti, non avremmo sofferto cosi tanto. Ma questi siamo e bisogna andare avanti, anche i giovani della Berretti pur non giocando ci hanno dato una mano. Ora speriamo bene per il futuro, perché siamo una squadra forte e dobbiamo crederci». —



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